
Una piazza rossocrociata nel vero senso della parola. I colori di Turbinenplatz a Zurigo oggi erano rosso e bianco. Migliaia di tifosi si sono riversati nel cuore del Kreis 5. Tutti con il fine di ringraziare la squadra svizzera atterrata poco dopo le dieci a Kloten. E dopo la delusione di Kansas City, il sostegno c’è stato per tutti, anche per Breel Embolo, la cui leggerezza è costata tanto alla «Nati». Assolto dal pubblico dei tifosi sulle note di «The Lion sleeps tonight»: «Nella Nati, nella Nati svizzera, è lì che Breel è di casa, oh Embolo, oh Embolo!», hanno cantato.
«Volevo festeggiare ancora»
Tanti sono stati i grazie dalla piazza e tanti sono stati i grazie ai nostri microfoni. «Ho vissuto tante emozioni e volevo essere qui per festeggiare ancora», ci ha raccontato un ragazzo. Gli fa eco una tifosa: «I Mondiali sono stati sicuramente un successo per la Svizzera. Sono fiera della squadra. Penso che gli arbitri siano stati ingiusti con noi e dalla parte dell'Argentina». Un altro sostenitore ha aggiunto: «Peccato per l'Argentina, l'arbitraggio è stato un po' senza senso. Però è stato un bel mondiale». Un bambino, invece, apre il suo cuore: «È figo vederli tornare, sono stati bravi ad arrivare ai quarti dopo 72 anni».
«Speriamo di avervi fatti contenti comunque»
Sul palco preparato ad hoc, il capitano Granit Xhaka ha ringraziato il dodicesimo giocatore, che vista la distanza non era così numeroso a bordo campo, ma lo è stato nelle piazze di tutta la Svizzera, anche a orari improponibili: «Non è scontato, abbiamo sentito il supporto e a nome di tutta la squadra vi ringraziamo e speriamo di avervi fatti contenti comunque».

