Ambiente
Il riccio, «animale dell'anno», soffre la siccità
Ats
27.10.2026 18:37

Foto: © Shutterstock
Pro Igel segnala diversi giovani esemplari orfani in cinque cantoni, dopo un'estate calda e secca che ha ridotto gli insetti di cui si nutrono.
L'allarme. Un numero molto elevato di giovani ricci è rimasto orfano quest'anno. I centri di accoglienza di Berna, Basilea Campagna, Argovia, Zurigo e Lucerna hanno segnalato un'insolita recrudescenza di piccoli orfani e di madri fortemente dimagrite, come annuncia l'associazione pro Igel.
La dichiarazione. «Le madri hanno abbandonato i loro piccoli perché non riuscivano a trovare cibo a sufficienza», scrive Anja Straumann, dell'associazione regionale Igelhilfe Baselbiet. Il caldo e la siccità persistenti hanno fortemente ridotto le specie di cui il riccio si nutre, come coleotteri e insetti. La carenza ha colpito in particolare le madri, durante l'allevamento dei piccoli.
L'impatto. Le conseguenze si fanno sentire anche quest'autunno. Per i piccoli nati in ritardo o indeboliti, la mancanza di riserve per superare l'inverno ne mette a rischio la vita. Per aiutarli, pro Igel raccomanda habitat naturali e interconnessi, un apporto alimentare mirato a base di cibo per gatti e punti d'acqua disponibili.

