
È ufficiale: Bruxelles ha ufficialmente approvato la decisione di riconoscere l’equivalenza delle norme svizzere sulla tutela degli investitori con quelle europee per un solo anno.
Questa equivalenza – che sarà estesa solo se verranno fatti progressi sufficienti verso un accordo quadro istituzionale - è fondamentale affinché le banche europee e gli investitori possano conservare l'accesso alla Borsa svizzera, continuando ad acquistare e vendere titoli, elvetici ed esteri, quotati a Zurigo.
La Commissione UE ha preso posizione questa mattina, mentre i 28 Stati membri avevano tempo fino a ieri alle 17.00 per contestare la proposta di Bruxelles. Tutti l'hanno approvata a parte uno Stato che si è astenuto. Secondo alcune voci raccolte nella capitale del Belgio, si tratterebbe della Gran Bretagna.
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