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Svizzera
Il referendum contro la modifica della legge Covid-19 è riuscito
© CdT/Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
3 anni fa
56’184 delle 59’211 firme presentate sono valide. L’oggetto sarà sottoposto alla votazione popolare del 18 giugno 2023.

Il referendum contro la modifica del 16 dicembre 2022 della legge Covid-19 è riuscito. 56’184 delle 59’211 firme presentate il 30 marzo 2023 sono valide. L'oggetto sarà sottoposto alla votazione popolare del 18 giugno. È la terza volta che il comitato lancia il referendum contro i provvedimenti antipandemia, venendo tuttavia sconfessato già in due occasioni. Secondo quanto indicato dall'associazione sul proprio sito web, il referendum è stato lanciato quando il parlamento ha deciso di prorogare parti fondamentali della legge Covid-19 per un altro anno e mezzo, fino alla metà del 2024. Dietro il referendum c'è Mass-Voll, un gruppo di lingua tedesca che durante la pandemia si è opposto attivamente alla politica Covid del Consiglio federale.

Il referendum è diretto contro l'estensione di alcune disposizioni della legge Covid-19 a partire dal dicembre 2022, tra cui la base legale per la creazione di certificati Covid-19. Secondo il comitato, la possibilità di reintrodurre un certificato in qualsiasi momento, nonché altre misure discriminatorie come il tracciamento dei contatti (sorveglianza), violerebbe i diritti fondamentali, dividendo la società in due classi. Oltre a ciò, tale disposizione costituirebbe un obbligo di vaccinazione mascherato, contrario alla libertà di vaccinazione sancita dalla legge. La legge Covid-19 è in vigore dal settembre 2020 e da allora è stata adattata più volte dal Parlamento, da ultimo a dicembre. Finora, gli elettori svizzeri hanno sostenuto chiaramente la legge in due votazioni referendarie.

 

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