
Una storia che ha dell’incredibile quella riportata dalla "Basler Zeitung". Un vero e proprio “radarception”, per citare un famoso film di Leonardo Di Caprio.
Un dipendente della Multinova/Jenoptik, la ditta privata incaricata della posa di diversi radar in Svizzera, è stato infatti pizzicato mentre stava trasportando una postazione mobile lungo la A2.
Ma non ha fatto i conti con uno dei suoi stessi impianti, che lo ha immortalato all’altezza di Basilea a 93 km/h, 13 in più del limite consentito su quella tratta.
“I radar mobili sono molto leggeri, può succedere – ha spiegato la Multinova/Jenoptik al quotidiano basilese – La multa però la dovrà pagare il nostro collaboratore”. La Multinova/Jenoptik, ironia della sorte, si occupa anche di incassare le multe...
(Foto: Basler Zeitung - bazonline.ch)
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