
“L’onere dei premi di cassa malati costituisce un peso insostenibile sulle spalle di una quantità sempre più importante di persone in Svizzera”. Così il Partito Socialista a proposito dei premi di cassa malati. “Negli ultimi vent’anni – spiegano – i premi sono esplosi rispetto ai salari e alle rendite vecchiaia”
Iniziativa sostenuta da 118'000 firme
Per questi motivi il PS vuole che nessuna economia domestica debba spendere più del 10% del proprio reddito disponibile per i premi dell’assicurazione malattia: sostenuta dalla popolazione con ben 118'000 firme in 10 mesi."La rapidità e la facilità con cui sono state raccolte le firme dimostrano che il PS tratta un soggetto importante, molto sentito in seno alla popolazione" ha dichiarato Marina Carobbio, Consigliera agli Stati ticinese in occasione della consegna delle firme alla Cancelleria federale.
I premi sono "un onere elevato"
La Svizzera è l'unico Paese in Europa in cui il finanziamento dell'assicurazione di base dipende principalmente dai premi pagati dalla popolazione. I premi costituiscono un onere particolarmente elevato per le persone che dispongono di risorse limitate e beneficiano soprattutto i più alti redditi.“Grazie alla storica sentenza del Tribunale federale emessa a inizio 2019, la quale ha stabilito che a Lucerna la soglia del reddito per beneficiare della riduzione dei premi di cassa malati era troppo bassa, il PS a potuto esercitare una pressione in materia anche in altri Cantoni” spiegano nel comunicato. Dunque, oggi, più di 250'000 persone riceveranno così un aiuto supplementare e pagheranno dei premi più bassi. Con l’iniziativa depositata oggi, il PS "persegue quindi una politica a favore dei bassi e dei medi redditi".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

