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Svizzera
Il PS critica un freno all'indebitamento eccessivo e pericoloso
Redazione
15 anni fa

Con un freno all'indebitamento eccessivo, in caso di crisi la Svizzera rischia di finire con la testa contro il muro. Il Partito socialista (PS) - studio alla mano - chiede un cambiamento di questo meccanismo, in particolare per poter realizzare i necessari investimenti nei trasporti, nella formazione e nella ricerca. Mentre gli Stati europei si dibattono per uscire dalla crisi del debito, la Svizzera registra una politica finanziaria sana. Secondo le autorità, ciò è da ascrivere al freno all'indebitamento, introdotto nel 2003. Uno studio ordinato dal PS a un istituto tedesco e pubblicato oggi non condivide questa considerazione. "Il successo elvetico - per il PS - non va direttamente attribuito al freno all'indebitamento". In linea di massima, i successi finanziari della Svizzera sono dovuti a una sana congiuntura e a circostanze favorevoli. Ma attenzione: se gli introiti della Confederazione dovessero calare in modo repentino, le severe regole del freno all'indebitamento sfocerebbero velocemente in una politica pro-ciclica, che aggraverebbe la crisi. Inoltre, le necessità delle generazioni future non sono prese in considerazione. L'ortodossia praticata dalle autorità federali ha avuto la conseguenza di stringere eccessivamente la vite e moltiplicare i programmi di risparmio. I consuntivi federali sono sempre stati notevolmente migliori rispetto ai preventivi. Dal 2004 al 2011, lo scarto ha raggiunto una somma di 26,5 miliardi di franchi, ha criticato la consigliera agli Stati Anita Fetz (PS/BS). ATS

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