Cerca e trova immobili
Svizzera
Il PS ci riprova con la cassa malattia pubblica
© PS
© PS
Keystone-ats
3 anni fa
I delegati riunitisi a Bienne hanno incaricato la direzione del partito di studiare il lancio di una nuova iniziativa al fine di obbligare ogni cantone ad istituire una propria cassa malati.

Il PS ci riprova: nove anni dopo il rifiuto popolare dell'iniziativa per una cassa malattia pubblica, oggi i delegati riunitisi a Bienne (BE) hanno incaricato la direzione del partito di studiare il lancio di una nuova iniziativa.

Una cassa malattia pubblica

I tempi in cui i premi dell'assicurazione sanitaria rappresentavano una "quota sopportabile del bilancio di una famiglia media" sono finiti, stando a una mozione del consigliere nazionale Baptiste Hurni (NE), che i delegati hanno adottato all'unanimità. L'assicurazione rappresenta una voce di spesa per le famiglie sempre più onerosa. Contemporaneamente, ha aggiunto Hurni, l'andamento dei salari - soprattutto per chi ha un reddito basso - è andato nella direzione opposta. Pertanto, è necessaria a suo parere una "riforma radicale del sistema attuale", che ponga fine a una "malsana libera concorrenza nel sistema sanitario" e all'influenza delle lobby. L'iniziativa sognata dai sostenitori della mozione dovrebbe obbligare ogni cantone ad istituire una propria cassa malattia pubblica inserita in una struttura nazionale.

Sì all'iniziativa di inclusione

In precedenza, i delegati del PS hanno votato all'unanimità a favore dell'iniziativa detta di inclusione. La proposta di modifica costituzionale promossa dalle organizzazioni di persone con handicap chiede di garantire l'uguaglianza, l'autodeterminazione e la partecipazione dei disabili alla vita politica, sociale ed economica. Il comitato d'iniziativa ha tempo fino al 25 ottobre per raccogliere le firme necessarie.

Sì ad alloggi a pigione moderata, no a pigioni abusive

Sempre nel corso del congresso odierno, i delegati hanno anche adottato una risoluzione per una politica dell'alloggio più equa. Per l'ex presidente di Gioventù socialista, Ronja Jansen, la gente non dovrebbe essere costretta a vendere la camicia per beneficiare di un diritto fondamentale come l'alloggio. Nel corso del dibattito, i membri del PS hanno dichiarato che non solo lanceranno il referendum contro ulteriori peggioramenti della protezione degli affittuari ma, al contrario, sosterranno l'iniziativa popolare delle associazioni degli inquilini per rafforzare la protezione dei locatari. Per il PS, va posto un freno alle pigioni abusive. Inoltre, va favorita la costruzione di alloggi a pigione moderata.

Aiuto militare all'Ucraina

Fra le risoluzioni odierne adottate dai delegati del PS anche una concernente l'aiuto militare all'Ucraina. In nome della solidarietà tra i popoli e nel rispetto della legge sulla neutralità, la maggioranza dei delegati ha sostenuto l'idea di consentire al governo di un Paese terzo che abbia acquistato materiale bellico elvetico di poterlo riesportare in Ucraina. D'altra parte, i socialisti continuano a respingere l'idea della vendita diretta di armi.

I tag di questo articolo