
Il prezzo indicativo del latte sarà aumentato di 3 centesimi a partire da luglio per il terzo e quarto trimestre del 2024. La proposta dei produttori di un aumento immediato di 4 centesimi non ha trovato la maggioranza, ha indicato l'Interprofessione Latte (IP Latte). Un incremento del prezzo del latte in primavera, quando i volumi sono elevati, avrebbe inviato un segnale sbagliato, ha precisato IP Latte. L'anno scorso, ad esempio, l'industria ha notato per la prima volta che è stato importato più formaggio di quello esportato. Per questo motivo IP Latte ha chiesto un aumento di 3 centesimi al chilo per il latte trasformato in formaggio, al fine di migliorare la situazione economica tesa dei produttori.
Proteste annunciate
L'Unione dei contadini zurighese, che aveva annunciato marce di protesta per questa sera se l'Interprofessione non avesse aumentato il prezzo del latte di 4 centesimi, ha confermato che manterrà le sue azioni di protesta. In una nota, gli agricoltori zurighesi si sono dichiarati "non completamente soddisfatti" per l'annunciato aumento di 3 centesimi a partire da luglio. Secondo l'associazione, gli agricoltori manifesteranno il loro disappunto questa sera ad Affoltern am Albis (ZH), Bülach (ZH) e Hinwil (ZH). L'aumento del prezzo del latte non sarà immediato e non è stata stata annullata la "riduzione ingiustificata di 2 centesimi presa all'inizio dell'anno", hanno deplorato i contadini zurighesi. A loro avviso, si tratta comunque di un passo nella giusta direzione. L'aumento dimostra che l'Interprofessione riconosce la situazione tesa in cui versano le famiglie contadine e che il dialogo pacifico sta dando i suoi frutti. Per questo motivo, gli agricoltori porteranno con sé in serata anche dei cartelli di ringraziamento per l'adeguamento dei prezzi, ha sottolineato ancora l'organizzazione.
La petizione dei contadini ticinesi
Proprio in questi giorni gli agricoltori svizzeri hanno lanciato l'allarme, formando un SOS scritto con trattori radunati nei campi, per rendere attenti sulla tematica del prezzo del latte. "Purtroppo al momento il latte viene pagato pochissimo", ha evidenziato Sem Genini, segretario cantonale dell'Unione contadini ticinesi, ai microfoni di Ticinonews in relazione alle proteste che sono andate in scena soprattutto in Romandia. "Noi come UCT due settimane fa abbiamo lanciato una petizione online in cui chiediamo un aumento dei prezzi del 5-10%. Sarebbe sicuramente vitale per le nostre aziende. In una decina di giorni abbiamo raccolto 65mila firme, un numero elevato".

