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Svizzera
Il presidente del PLR FulvioPelli autocritico
Redazione
15 anni fa

Il presidente del PLR Fulvio Pelli si è lanciato in un'autocritica del partito, oggi durante l'assemblea dei delegati in corso a Berna. Il PLR non è riuscito a distanziarsi dagli eccessi dell'economia, ha affermato nel suo discorso inaugurale. "Abbiamo regolarmente criticato gli abusi", ma il partito ha giustificato i salari eccessivi basandosi sul paragone con l'estero. Alcuni errori risalgono agli anni '90. Il partito ha lasciato alcuni temi importanti, come l'asilo, ai populisti. Negli ultimi anni però le cose sono cambiate. "In politica estera, abbiamo adottato una linea dura ma giusta" e siamo riusciti a guadagnare elettori UDC, ha detto. In politica ambientale invece la svolta non è avvenuta. Il PLR non si è dimostrato abbastanza determinato a difendere le proprie idee. Ai "populisti di destra e di sinistra" il presidente radicale rimprovera di gettare fumo negli occhi alla popolazione. Promettono "il ritorno al paese di Heidi" o "il paese della cuccagna con sei settimane di vacanze, un salario minimo più alto che negli altri paesi e la pensione a 62 anni". Ma non sono stati fatti solo errori, "abbaimo fatto anche molte cose giuste", ha aggiunto Pelli. Il PLR riuscirà a rimettere al loro posto i nemici della Svizzera liberale solo se riuscirà riguadagnare un 20% di elettori nei prossimi anni. ATS

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