
Il Pvl è legittimato ad entrare in Governo, sottolinea il presidente dei Verdi liberali in un'intervista pubblicata dal domenicale svizzero-tedesco Nzz am Sonntag. Grossen fa lo stesso ragionamento per i Verdi, se questi ultimi manterranno lo score delle elezioni del 2019, ovvero il 13,2% di suffragi al Consiglio nazionale. "Vi sarà allora posto per un consigliere federale verde e uno verde-liberale".
No al ministro ecologista in comune
Il presidente del Pvl respinge invece l'idea di avere un ministro ecologista comune per Verdi e Verdi liberali. "Nessuno esige dal Ps e dai Verdi di avere 'un consigliere federale sindacale' o dal Plr e dall'Udc di averne uno ‘automobilista'". A suo avviso, "noi e i Verdi siamo alleati nella politica energetica e ambientale. Tutto qui".
Formula del Governo da rivedere
Il Pvl ambisce a un seggio del Plr, precisa Grossen. Questo partito "è da tempo sovrarappresentato in Consiglio federale”. Il parlamentare bernese invita a rivedere completamente la "formula magica" dell'esecutivo federale. Solo l'Udc avrebbe diritto a due seggi e cinque altri partiti (Ps, Plr, Alleanza di Centro, Verdi e Pvl) a uno solo, spiega. "Sarebbe più equo dal punto di vista matematico".

