
Dopo la Gran Bretagna, il Portogallo apre da lunedì al turismo in arrivo dalla maggior parte dei Paesi europei, inclusa la Svizzera. Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Interno. Le persone in arrivo dai Paesi UE e dagli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda), con un numero di contagi “inferiore ai 500 casi per 100.000 abitanti” negli ultimi 14 giorni, potranno fare “tutti i tipi di viaggio verso il Portogallo, compresi i viaggi non essenziali”.
Test negativo d’entrata
Tutti i passeggeri di età superiore ai due anni dovranno però presentare un test PCR negativo non più vecchio di 72 ore. Le compagnie aeree che imbarcheranno persone prive del certificato di un test rischiano “una multa fra i 500 e i 2’000 euro per ogni passeggero non in regola”. Le restrizioni agli ingressi in Portogallo rimangono solo per 8 paesi, di cui 5 appartenenti all’Unione europea (Cipro, Croazia, Lituania, Olanda e Svezia, oltre a Sud Africa, Brasile e India). I viaggiatori provenienti da questi Paesi saranno soggetti a una quarantena di 14 giorni.
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