Cerca e trova immobili
Abitazione
Il pericolo di una bolla immobiliare continua ad aumentare in Svizzera
© CdT / Chiara Zocchetti
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
8 ore fa
È quanto indica l'UBS Swiss Real Estate Bubble Index

Il rischio di bolla immobiliare continua ad aumentare in Svizzera, pur rimanendo ancora relativamente contenuto, stando al relativo indice calcolato da UBS.

L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index - questo il nome dell'indicatore - si è attestato nel secondo trimestre 2026 a 0,72 punti, a fronte di 0,62 punti dei tre mesi precedenti. Dalla fine del 2024 il parametro continua a salire, sottolineano gli esperti della banca in un'analisi odierna.

Sull'arco di dodici mesi si registra una progressione ancora più marcata: l'indice era infatti a 0,07 punti nello stesso periodo del 2025. Il rischio rimane comunque «moderato» (valori da 0 a +1). Fra 0 e -2 il giudizio è «basso», mentre sul fronte opposto fra +1 e +2 punti l'istituto parla di rischio «elevato» e oltre +2 di «acuto».

Sia l'indebitamento delle famiglie che i prezzi delle abitazioni sono aumentati in misura nettamente superiore rispetto ai redditi, determinando un aumento dei rischi sul mercato, constatano gli specialisti di UBS. Il perdurare di tassi d'interesse bassi e la scarsa offerta di nuove abitazioni hanno portato a un'accelerazione della dinamica.

«Per i prossimi trimestri prevediamo una domanda solida di abitazioni di proprietà, malgrado un reddito pro capite in crescita minima», scrivono gli analisti. Nell'intero 2026 è atteso un incremento nominale dei prezzi compreso tra il 3,5% e il 4,0%.

Per quanto riguarda le valutazioni regionali va segnalato che quasi tutte le zone in cui sono divisi i Grigioni presentano squilibri più o meno marcati, mentre nei comprensori ticinesi questo problema è del tutto assente. Altrove le situazioni più difficili si trovano nella zona di Zurigo, nella Svizzera centrale, nonché in alcuni distretti vodesi e vallesani.