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Svizzera
Il Papa incontra Guy Parmelin
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Oggi si tiene il giuramento delle guardie svizzere, a Roma il presidente della Confederazione ha incontrato Papa Francesco

Papa Francesco ha ricevuto stamane in udienza al Palazzo apostolico vaticano il presidente della Confederazione Guy Parmelin, con la consorte e il seguito, che questo pomeriggio parteciperanno, nel Cortile di San Damaso, alla cerimonia per il Giuramento di 34 nuove Guardie Svizzere.

In una successiva udienza, il Papa ha ricevuto anche le 34 nuove reclute della Guardia Svizzera che oggi presteranno giuramento. “Questa circostanza - dice - mi offre l’opportunità di ringraziare pubblicamente tutti i membri della Guardia Svizzera per il diligente adempimento del loro servizio. Apprezzo molto la vostra capacità di coniugare gli aspetti professionali e quelli spirituali, esprimendo così la vostra devozione e fedeltà alla Sede Apostolica”.

“Da parte loro, i pellegrini e i turisti che vengono a Roma - osserva ancora Bergoglio- hanno la possibilità di sperimentare la cortesia e la disponibilità delle guardie ai vari ingressi della Città del Vaticano. Non dimenticate mai queste qualità, che rappresentano una bella testimonianza e sono il segno dell’accoglienza della Chiesa”. Bergoglio, rivolgendo “sinceri auguri alle giovani reclute” auspica che “possano fare proficue esperienze spirituali e umane sia in Vaticano che nella città di Roma. Possano questi anni che trascorrerete qui essere occasione per un approfondimento della vostra fede e un amore ancora più forte alla Chiesa. Vi accompagno con la mia preghiera e vi ringrazio per aver scelto di mettere a disposizione del Successore di Pietro alcuni anni della vostra vita. Anche voi, per favore pregate per me”.

A causa della situazione sanitaria, il numero di ospiti di quest’anno per la cerimonia delle nuove guardie è stato ridotto al minimo e non sarà presente un cantone ospite. Partecipano alla cerimonia esclusivamente i genitori, i fratelli e le sorelle delle 34 reclute che presteranno il Giuramento, famiglie delle guardie attive e alcuni rappresentanti dalla Svizzera. Le autorità elvetiche sono rappresentate oltre che dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, dal presidente del Consiglio Nazionale, Andreas Aebi, e dal presidente del Consiglio degli Stati, Alex Kuprecht. L’Esercito Svizzero èrappresentato dal divisionario Roland Favre, alto ufficiale superiore presso il Centro ginevrino per la politica di sicurezza (Cgps). La Chiesa in Svizzera da mons. De Raemy. Alle 17.00, si svolgerà la cerimonia del Giuramento nel Cortile San Damaso (in caso di tempo inclemente si terrà nell’Aula Paolo VI).

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