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Svizzera
Il nuovo canone radiotelevisivo spiegato online
Il nuovo canone radiotelevisivo spiegato online
Il nuovo canone radiotelevisivo spiegato online
Redazione
8 anni fa
La fatturazione avverrà in due tappe. Le economie domestiche svizzere ripartite in 12 gruppi

Mancano ormai pochi giorni all'introduzione del nuovo canone radiotelevisivo, prevista il 1° gennaio. In vista di questa data, l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) e Serafe, che diventerà l'organo di riscossione, hanno pubblicato su Internet tutte le informazioni utili.

Sul sito dell'UFCOM - viene precisato in un comunicato odierno - sono stati inseriti i dettagli relativi al nuovo sistema e alle esenzioni. Serafe, impresa che subentra a Billag, ha a sua volta reso noto sul proprio portale le indicazioni del caso. Inoltre, ogni economia domestica riceverà un opuscolo allegato alle fatture del 2019.

Nel primo anno di riscossione del canone la fatturazione avviene in due tappe: un video realizzato dall'ufficio federale e visionabile anche su YouTube (vedi allegato) spiega questo particolare processo. Le economie domestiche svizzere sono state ripartite in dodici gruppi, uno per ogni mese.

In gennaio uno di questi gruppi riceverà la bolletta annuale, pari a 365 franchi. Tutti gli altri si vedranno recapitare una fattura parziale per il periodo tra l'inizio dell'anno e il mese nel quale riceveranno a loro volta la fattura per i dodici mesi seguenti.

Gli indirizzi necessari per l'invio delle bollette provengono dai registri degli abitanti: sono questi ultimi a trasmettere a Serafe eventuali cambiamenti dei dati. Diversamente da quanto accadeva prima, ora le persone assoggettate non devono intraprendere niente.

I beneficiari di prestazioni federali annue complementari all'AVS e all'AI, prosegue la nota, trovano sui siti web di UFCOM e Serafe il modo per farsi esentare dal canone. Coloro che invece non dispongono di alcuna possibilità di ricevere programmi radiotelevisivi potranno avanzare tale pretesa tramite un modulo, ma solo dopo aver ricevuto la prima fattura.

La riscossione del canone a carico delle imprese è stata affidata all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Un'azienda deve pagarlo se è assoggettata all'IVA e se realizza una cifra d'affari annua minima di 500'000 franchi.

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