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Svizzera
Il “no” non è un “no” alla protezione del clima
Foto CdT/Putzu
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Keystone-ats
5 anni fa
Sommaruga afferma che il Governo “ha capito il messaggio” lanciato dal popolo con il respingimento della legge sul CO2. Soddisfazione degli altri ministri per i risultati delle altre votazioni

Domenica dolceamara per il Consiglio federale. Se infatti il popolo ha sposato le raccomandazioni di voto del Governo sulle iniziative agrarie, sulla legge sulle misure di polizia e il terrorismo (MPT) e sulla legge Covid, a non avere passato l’esame del voto è stato forse l’oggetto più dibattuto, ovvero la legge sul CO2. Il politologo bernese Claude Longchamp ha qualificato il respingimento della legge CO2 come la prima débâcle della legislatura iniziata nell’autunno 2019. In conferenza stampa, i consiglieri federali hanno commentato i risultati delle votazioni di loro competenza.

Legge CO2
Il “no” di oggi non è un “no” alla protezione del clima, ma alla legge in votazione. È in questi termini che la ministra dell'ambiente Simonetta Sommaruga ha reagito alla bocciatura della Legge sul CO2. Il Consiglio federale ha capito il messaggio, ha aggiunto.

Questa legge aveva una lunga storia, ha sottolineato, ricordando il percorso parlamentare del progetto. La decisione odierna ha diverse implicazioni, ha poi proseguito Sommaruga, evocando le difficoltà a raggiungere gli obiettivi climatici previsti. A breve termine è importante prorogare le misure che non sono contestate, ha proseguito, aggiungendo che cercherà di discutere con il parlamento già la prossima settimana per trovare una base comune per la protezione del clima.

Indipendentemente dal “no” alla Legge sul CO2, Sommaruga ha poi annunciato che il Consiglio federale approverà prima dell'estate un progetto di legge sullo sviluppo delle energie rinnovabili. Il Consiglio federale presenterà presto anche il previsto controprogetto diretto all'iniziativa sui ghiacciai, ha aggiunto, sperando che il dibattito su questo tema fornirà una buona base per discutere ulteriori passi avanti.

Legge MPT
“La legge sul terrorismo approvata dal popolo colma una lacuna nella lotta in questo campo”, ha affermato dal canto suo la consigliera federale Karin Keller-Sutter, prendendo posizione a nome del governo sulla votazione concernente le misure di polizia per la lotta al terrorismo.

“La popolazione si aspetta sicurezza, ma anche che vengano rispettate le proprie libertà fondamentali”, ha detto la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) nella conferenza stampa al centro dei media di Berna. “Nella legge ne viene tenuto conto, con le garanzie previste dallo stato di diritto, per esempio facendo valutare le misure da un giudice”, ha aggiunto.

Legge Covid
Per il consigliere federale Alain Berset il verdetto delle urne sulla legge Covid-19 “è chiaro e si tratta di una buona notizia per le persone e le aziende che hanno assoluto bisogno di un sostegno”. Secondo Berset, è importante che la popolazione abbia dato una risposta positiva in questo senso. Se la situazione epidemiologica migliora, le difficoltà economiche sussistono, ha aggiunto Berset. L'accettazione della legge Covid-19 consente in particolare il versamento di dieci miliardi di franchi per i casi di rigore sino alla fine dell'anno. Inoltre, le indennità per perdita di guadagno, che scadono a fine giugno, possono essere prolungate fino alla fine del 2021, ha precisato.

Iniziative agrarie
Per il presidente della Confederazione Guy Parmelin, il doppio no pronunciato dai cittadini sulle due iniziative agrarie è stata “una scelta della ragione e del pragmatismo”. L’esito conferma la strada imboccata da Consiglio federale e Parlamento e l’impegno preso nei confronti di ambiente e sostenibilità, ha affermato Parmelin, secondo il quale il duplice rifiuto permette al mondo agricolo di completare la propria transizione senza mettere in pericolo la sicurezza alimentare del Paese.

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