
Il Consiglio nazionale ha rinunciato alla soppressione della Lex Koller. A causa della situazione tesa sul mercato immobiliare, la Camera del popolo ha infatti gettato la spugna. Non vuole più abrogare la legislazione che limita severamente l'acquisto di alloggi e di immobili da parte di stranieri non domiciliati in Svizzera. I deputati hanno adottato tacitamente una mozione della loro Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territori e dell'energia che ordina al Consiglio federale di classare l'oggetto. Di fronte a questa maggioranza, Viola Amherd (PPD/VS) ha alla fine rinunciato, non senza aver ricordato le lamentele dei comuni turistici. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi. ATS
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