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Svizzera
Il Nazionale approva 2,2 miliardi per l'ambiente
© Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
La Camera del popolo ha però bocciato l'aumento di 100 milioni voluto dal Consiglio degli Stati per gli investimenti nelle misure di adattamento dei boschi al cambiamento climatico.

La tutela dell'ambiente, la promozione della biodiversità e la protezione della popolazione contro i pericoli naturali riceveranno 2,2 miliardi per il periodo 2025-2028. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando i relativi crediti.

Nel suo messaggio, il governo aveva chiesto 481 milioni di franchi per la protezione contro le piene, 451 milioni per le foreste, 450 milioni per gli impianti di depurazione delle acque reflue, nonché 384 milioni per la natura e il paesaggio. I crediti per il periodo 2025-2028 concernono pure le rivitalizzazioni (146 milioni di franchi), la protezione contro il rumore (102 milioni) e il risanamento dei deflussi residuali (8 milioni).

No a 100 mln per adattare i boschi al clima

Oggi la Camera del popolo ha approvato tutte queste voci di spesa. Ha invece bocciato l'aumento di 100 milioni di franchi per gli investimenti destinati alle foreste chiesto dal Consiglio degli Stati. Questi fondi erano pensati per finanziare le misure di adattamento dei nostri boschi ai cambiamenti climatici. Per la maggioranza della Camera del popolo le finanze federali non consentono tuttavia alcun margine di manovra per simili aumenti di spesa.

Con i cantoni

Più in generale, i fondi liberati oggi verranno utilizzati nel quadro di accordi quadriennali stipulati tra la Confederazione e i Cantoni. In queste intese, le autorità federali negoziano con quelle cantonali obiettivi in diversi settori ambientali. In seguito Berna concede ai Cantoni contributi finanziari per aiutarli a raggiungere tali obiettivi.

In tutto il Paese

Stando al messaggio governativo, tutte le regioni della Svizzera possono trarre vantaggi ecologici ed economici dalle misure di protezione dell'ambiente. Attraverso gli accordi programmatici vengono attuati in tutti i Cantoni numerosi progetti concernenti la politica ambientale, il che rafforza l'economia locale. Il dossier torna al Consiglio degli Stati per la divergenza citata.