
Il mercato del lavoro svizzero ha subito una leggera contrazione nel primo trimestre di quest'anno. Il numero di posti di lavoro vacanti, pur rimanendo a un livello storicamente elevato, è diminuito dell'1% rispetto al quarto trimestre del 2022, ha comunicato oggi il gigante del lavoro interinale Adecco. Lo Swiss Job Market Index - calcolato da Adecco e dall'Università di Zurigo - è aumentato del 4% rispetto al primo trimestre del 2022, indica la nota. "L'inverno mite ha avuto un ruolo determinante in quanto ha impedito una possibile crisi energetica e quindi turbolenze economiche. La domanda di personale è quindi rimasta stabile", ha dichiarato Yanik Kipfer del Servizio di monitoraggio del mercato del lavoro dell'Università di Zurigo.
L'importanza di conoscere più lingue
Lo studio di Adecco sottolinea inoltre che chi cerca lavoro ha più probabilità di trovarlo se parla più lingue. "La Svizzera è nota per la sua diversità culturale che si manifesta soprattutto attraverso le quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. La diversità linguistica rimarca l'importanza delle conoscenze linguistiche come vantaggio competitivo decisivo sul mercato del lavoro svizzero, soprattutto in un momento in cui le aziende operano sempre più a livello globale e la comunicazione con clienti e partner commerciali di diversi Paesi è in aumento", viene sottolineato.
Le lingue richieste dai datori di lavoro
Per scoprire quali conoscenze linguistiche sono richieste dalle aziende, il Servizio di monitoraggio del mercato del lavoro dell’Università di Zurigo ha esaminato gli annunci di lavoro con riferimento ai requisiti linguistici. Nello specifico, sono state analizzate le lingue menzionate implicitamente o esplicitamente negli annunci di lavoro. Un’analisi della domanda per lingua nazionale mostra che la stragrande maggioranza degli annunci di lavoro pubblicati in Svizzera menziona la conoscenza del tedesco (87%), seguita dal francese (23%) e dall’italiano (4%). Inoltre, la conoscenza dello svizzero tedesco è menzionata in circa l’1% degli annunci di lavoro, mentre la conoscenza del romancio in meno dell’1%. La distribuzione della domanda per lingua nazionale corrisponde quindi ampiamente alla composizione linguistica della Svizzera. Secondo l’Ufficio federale di statistica, nel 2021 il 62% della popolazione svizzera parlava il tedesco come lingua principale, seguito dal francese (22,8%), dall’italiano (7,9%) e dal romancio (0,5%).Per quanto riguarda le lingue straniere, l’inglese (32%) è la seconda lingua maggiormente menzionata dopo il tedesco. La conoscenza della lingua inglese è quindi più richiesta rispetto alle lingue nazionali francese, italiano e romancio. Solo una piccola parte degli annunci di lavoro pubblicati negli ultimi nove anni menziona la conoscenza di altre lingue straniere (~1%), in particolare il portoghese e lo spagnolo. In generale, si può osservare che più di un terzo degli annunci menziona due o più lingue e che dunque i lavoratori che conoscono due lingue sono particolarmente richiesti. Le combinazioni linguistiche citate con maggiore frequenza sono tedesco e inglese o tedesco e francese.

