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Svizzera
Il Governo difende la sua strategia di vaccinazione
Foto © CdT/Gabriele Putzu
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Keystone-ats
5 anni fa
Il Consiglio federale ha inoltre denunciato gli attacchi personali dell’Udc, come quelli mossi alla vicedirettrice dell’Ufsp Nora Kronig

La Svizzera mantiene la sua strategia in materia di approvvigionamento di vaccini. Il Consiglio federale ha respinto oggi una serie di critiche mosse dall’UDC - che parla di fiasco - e denunciato gli attacchi personali, come quelli mossi dalla formazione democentrista alla vicedirettrice dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Nora Kronig.

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla correttezza delle relazioni tra Parlamento, Consiglio federale e amministrazione, si legge nella risposta del Governo a sei domande di Thomas Aeschi (UDC/ZG), che sostiene siano stati commessi una serie di errori nell’ordinazione dei vaccini contro il Covid-19.

“Scelti vaccini efficaci contro le varianti”
Il Consiglio federale è responsabile e risponde al Parlamento per l’acquisto dei vaccini, prosegue l’Esecutivo, aggiungendo che anche l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e i suoi dipendenti agiscono nel quadro delle loro responsabilità. La Svizzera, afferma il Governo, ha attuato una strategia multiprodotto e si è procurata i vaccini prima di altri paesi sulla base di bisogni chiaramente definiti. Ha scelto i vaccini Pfizer/BioNTech e Moderna RNA, che sono anche efficaci contro le varianti.

Astrazeneca: “Dati insufficienti”
Interrogato da Isabelle Moret (PLR/VD) sul vaccino AstraZeneca, l’Esecutivo ha precisato che Swissmedic considera i dati attuali su questo prodotto insufficienti, in particolare per quanto riguarda l’efficacia, la sicurezza e la qualità.

Anche Aebi, Udc, critica gli attacchi
All’inizio della seduta odierna, anche il presidente del Nazionale Andreas Aebi (UDC/BE) ha denunciato gli attacchi personali ai membri dell’amministrazione federale, dicendo di non essere d’accordo e invitando i colleghi ad essere corretti. L’ora delle domande non deve essere usata per mettere alla gogna i funzionari, ha detto.

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