
La compagnia aerea Swiss deve dichiarare in Svizzera anche gli utili del trasporto aereo internazionale. Non è dunque consentito differenziare le sedi operative estere. Lo ha stabilito il Tribunale federale (TF) accogliendo un ricorso dell'amministrazione cantonale delle contribuzioni zurighese.
Una corretta ripartizione degli utili realizzati da una compagnia attiva nel traffico aereo o marittimo è praticamente impossibile, spiegano i giudici in una sentenza pubblicata oggi. Non è dunque consentita una delimitazione delle sedi operative estere.
Secondo il diritto internazionale, una ripartizione della base imponibile può essere effettuata solo se gli utili non sono direttamente legati alle operazione di volo e non derivano da attività accessorie.
Marchio "Swiss"
Per quanto riguarda l'imposta federale diretta (IFD), il TF conferma che Swiss International Air Lines SA può dedurre dall'utile netto imponibile la tassa di licenza prelevata per l'utilizzo del marchio "Swiss".
Questo principio è valido almeno per l'esercizio 2011. Nell'estate 2010 Swiss aveva trovato un accordo con l'amministrazione delle contribuzioni del cantone di Basilea Città, responsabile dei casi di tassazione della compagnia aerea. Swiss aveva venduto il marchio Swiss per 531 milioni di franchi a una filiale creata dall'azienda stessa e stabilitasi a Basilea Città.
La compagnia, dietro compenso, ha ottenuto da questa filiale il diritto di utilizzare il marchio. Il fisco basilese aveva stabilito che questi costi di licenza - circa 77 milioni nel 2011 - potessero venir dedotti dalla dichiarazione fiscale del gruppo.
Da Basilea a Zurigo
Tuttavia, lo statuto fiscale di Swiss è cambiato nel corso degli anni e nel 2013 Basilea Città e Zurigo hanno stabilito che la tassazione di Swiss doveva essere effettuata nel secondo cantone. Tuttavia, l'amministrazione fiscale di quest'ultima non ha riconosciuto integralmente l'accordo sulla tassa di licenza.
L'amministrazione zurighese ha ammesso una deduzione di solo 30 milioni di franchi per l'imposta federale diretta e le imposte cantonali e comunali. In seguito, il canton Zurigo ha riconosciuto l'accordo tra Swiss e Basilea Città unicamente per l'IFD.
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