
Movimento e contatti sociali sono essenziali per il benessere dei cani: il divieto di lasciarli correre nei boschi deciso dalle autorità di Wil, nel canton San Gallo, oltre ad essere poco sensato viola anche l'ordinanza federale sulla protezione degli animali. Lo ha stabilito il Tribunale amministativo sangallese, accogliendo un ricorso in questo senso presentato da associazioni animaliste contro il nuovo regolamento di polizia della località.
Il Consiglio comunale di Wil aveva nel giugno 2016 inasprito le norme di polizia: una delle nuove disposizioni prevede l'obbligo di usare il guinzaglio, tutto l'anno, persino nelle foreste e ai margini dei boschi. La normativa ha immediatamente suscitato lo scontento di proprietari di cani e di amanti degli animali, che hanno presentato alle autorità cantonali un ricorso sul diritto di voto.
A Wil i quadrupedi già devono essere portati al guinzaglio su strade, sentieri e piazze e in tutti gli spazi verdi pubblici e nei parchi della città: vietando loro di correre anche nei boschi non vi è più di fatto alcun luogo dove lasciar goder loro di sano esercizio fisico, sottolineano i ricorrenti. Il regolamento - enfatizzano - è per lo meno discutibile dal punto di vista del benessere degli animali, visto che non rispetta quanto prescritto dall'ordinanza federale, secondo la quale "per quanto possibile i cani devono potersi muovere senza guinzaglio" (art. 71 cpv. 1 OPAn).
Il ricorso sul diritto di voto è stato respinto dal competente dipartimento cantonale, per cui gli amici dei quadrupedi hanno deciso di rivolgersi al Tribunale amministrativo sangallese. Quest'ultimo - stando alla sentenza pubblicata oggi - ha accolto le loro rivendicazioni, giudicando decisamente troppo restrittivo il divieto di lasciar correre liberi i cani in boschi e margini boscosi. La città dovrà ora correggere il tiro.
La sentenza non è tuttavia definitiva: si potrà ancora presentare ricorso al Tribunale federale.
In Svizzera solo Glarona conosce un obbligo di utilizzare il guinzaglio in foreste e margini boscosi tutto l'anno: nel cantone centro-orientale le disposizioni sono tuttavia meno severe rispetto a quelle adottate da Wil. In altri cantoni è in vigore l'obbligo di legare i cani in foreste e ai margini dei boschi solo nella stagione della nidificazione e della riproduzione (tra inizio aprile e fine luglio).
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