
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) intende eliminare gli accrediti per i giornalisti esteri ai suoi eventi per la stampa. Vuole applicare agli operatori dei media stranieri le stesse regole vigenti per quelli svizzeri. Parallelamente il DFAE vuole stralciare il regolamento sull'accreditamento dei giornalisti stranieri risalente al 1992, secondo una notizia riportata lunedì dal portale Cominmag. "L'ordinanza del 1992 si basava su condizioni di lavoro che nel frattempo si sono evolute. In particolare rilasciavamo accrediti a giornalisti stranieri per facilitare loro l'accesso a postazioni di lavoro dotate di telefax", ha spiegato ieri a Keystone-ATS un portavoce del DFAE.
"Non ci hanno consultato"
L'Associazione della stampa estera in Svizzera e nel Liechtenstein (APES) ha biasimato questa decisione, lamentando di non essere stata consultata su questa misura, contrariamente a quanto previsto all'articolo 10 del regolamento del 1992. "Il privilegio dell'APES di essere consultata è inscritta nel regolamento legato all'ordinanza. Con la revisione di quest'ultima, il primo è automaticamente abrogato", replica il DFAE.
La replica del Dfae
Riguardo alle critiche di ostacolare con questa misura la libertà di stampa, il dipartimento di Ignazio Cassis risponde che i giornalisti stranieri continueranno ad avere acceso alle informazioni e agli eventi per i media che organizzerà. "Il DFAE riconosce grande importanza al lavoro dei media, che gioca un ruolo fondamentale nel buon funzionamento della democrazia", conclude il portavoce.

