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Ferrovia
«Il deragliamento del treno merci nel San Gottardo avrebbe potuto essere evitato»
© FFS
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Ats
2 ore fa
È quanto emerge da una perizia della procura ticinese - La replica delle FFS: «Falsità»

Secondo una nuova perizia il deragliamento di un treno merci nell'agosto del 2023 nella galleria di base del San Gottardo avrebbe potuto essere evitato. Lo ha riferito il Ministero pubblico ticinese alla SRF. Un'affermazione che le FFS respingono «con fermezza».

L'incidente, causato dalla rottura di una ruota di un carro merci, aveva provocato danni per 150 milioni di franchi e una lunga sospensione del traffico. La perizia della procura ticinese è stata trasmessa al programma televisivo «Rundschau», che ne parlerà stasera in un servizio. È possibile che sia stato commesso un reato, è stato affermato stamattina durante la trasmissione «Heute Morgen» di Radio SRF in vista del servizio in onda questa sera.

Le Ferrovie federali hanno subito reagito, scrivendo in una presa di posizione che la perizia citata dalla «Rundschau» accusa le FFS di aver ignorato i segnali d'allarme, cosa che avrebbe impedito una riduzione dell'entità dei danni.

A loro dire ciò è falso e costituisce una valutazione isolata. Quest'ultima non è condivisa né dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) né dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Nel rapporto finale, il SISI ha individuato come causa dell'incidente la rottura del disco della ruota di un vagone merci, e «non un guasto ai sistemi delle FFS o mancanze nella gestione operativa». Inoltre si tratta di un procedimento in corso, sottolineano le FFS, nell'ambito del quale esse hanno trasmesso al Ministero pubblico ticinese la loro presa di posizione dettagliata in merito.

Per ridurre il rischio di altri deragliamenti occorre intervenire sulla manutenzione di determinati carri merci di proprietà di operatori internazionali, rilevano ancora le FFS. In questo ambito le Ferrovie federali sostengono le raccomandazioni di sicurezza del SISI del giugno 2025 e chiedono misure tempestive da parte delle autorità per migliorare la manutenzione di questa flotta di carri, così come l'UFT intende attuarle per la Svizzera.

Le FFS, si legge ancora nella presa di posizione, hanno tratto le conseguenze: tra l'altro controllano più intensamente i carri merci e appena nella notte tra domenica e lunedì hanno installato rilevatori di deragliamento in una decina di punti strategici lungo l'accesso alla galleria di base del San Gottardo, in particolare prima dei cambi di binario situati ai due portali. Il loro scopo è evitare la collisione tra due treni, bloccando immediatamente la circolazione sul binario opposto o fermando i convogli in arrivo.