
I controlli sui pacchi di piccole dimensioni provenienti dall'Asia devono essere intensificati, mentre le piattaforme online estere come Temu e Shein dovrebbero etichettare in modo inequivocabile i prodotti offerti che non possono essere immessi sul mercato svizzero, per questioni di sicurezza, protezione del marchio, dell'ambiente o di altri requisiti legali. È quanto chiedono due mozioni di Fabio Regazzi (Centro/TI) e Benedikt Würth (Centro/SG), approvate oggi anche dal Consiglio nazionale per, rispettivamente, 130 voti a 51 e 140 voti a 47.
La posizione di Parmelin
Una minoranza della commissione preparatoria e il «ministro» dell'economia, Guy Parmelin, chiedevano la bocciatura delle due proposte alla luce dei lavori in corso volti a migliorare la sicurezza e la protezione dei consumatori che acquistano online. Circa la proposta Würth, Parmelin ha invano rimarcato la difficoltà di obbligare produttori esteri ad adottare la regolamentazione elvetica sui prodotti. Ma la Camera del popolo non ha voluto sentir ragioni, se non altro per mantenere la pressione sul Governo affinché agisca con maggiore fermezza nei confronti di quelle piattaforme commerciali online che inondano il Paese di prodotti a basso prezzo, sovente non conformi alle norme vigenti nella Confederazione sulla sicurezza dei prodotti.
La proposta di Regazzi
Circa la mozione del «senatore» Regazzi, quest'ultimo chiede di migliorare la sicurezza, garantire il rispetto degli standard minimi svizzeri e porre fine alla concorrenza sleale che penalizza le PMI elvetiche. La Svizzera, secondo il ticinese, deve affrontare un massiccio afflusso di piccoli pacchi provenienti dall'Asia, di cui 500 mila dalla sola Cina, spesso inviati a tariffe preferenziali e senza un'adeguata verifica della conformità. A ciò si aggiunge un gran numero di spedizioni non dichiarate o dichiarate in modo scorretto, che sfuggono a tutti i controlli e si rivelano spesso contraffatte. La mozione domanda quindi al Consiglio federale di presentare una soluzione per finanziare le verifiche aggiuntive prevedendo una piccola imposta per questo tipo di invii.

