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Svizzera
Il Consiglio federale vuole frenare l'aumento degli affitti
©Gabriele Putzu
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Keystone-ats
3 anni fa
Il Governo ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia di preparare un progetto per contenere i costi di locazione.

Il Consiglio federale vuole prendere delle misure mirate e a breve termine per contenere i costi di locazione. Ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DEFR) di preparare un un progetto in tal senso che sarà posto in consultazione l'estate prossima. Il DEFR dovrà inoltre commissionare uno studio scientifico per verificare se l'attuale modello di adeguamento degli affitti è ancora al passo con i tempi, indica una nota governativa odierna.

Come intende agire il Governo

L'esecutivo intende agire in svariati punti: in particolare intende ridurre il tasso destinato alla compensazione del rincaro sul capitale proprio dall'attuale 40% al 28%, valore secondo il modello d'affitto. Il Consiglio federale vuole inoltre obbligare i proprietari di immobili a dimostrare la reale entità degli aumenti di costo anziché trasferirli agli inquilini a titolo generale. Il Governo intende pure aggiungere, nel modulo per la notifica della pigione iniziale, il tasso ipotecario di riferimento precedente e quello nuovo, e indicare l'inflazione. Infine, l'esecutivo vuole precisare, nel suddetto modulo, che in caso di contestazione degli aumenti d'affitto è lecito addurre anche criteri di costo assoluti quali un rendimento eccessivo o i prezzi d'affitto usuali in un determinato quartiere o località.

Perché aumentano gli affitti

In Svizzera sono diversi i fattori che spingono i costi d'affitto al rialzo. Sulla scia dei tassi ipotecari, quello di riferimento svolge un ruolo importante per i rapporti di locazione esistenti, precisa ancora il Governo. Da quando è stato introdotto, 15 anni fa, ha seguito un andamento al ribasso per diverso tempo. Ora, tuttavia, dopo un primo aumento lo scorso 1° giugno 2023, se ne prevedono altri. Insieme ad ulteriori fattori di costo, tra cui il tasso d'inflazione generale, questo potrebbe far lievitare gli affitti di circa il 15% in un periodo di tempo relativamente breve.

Probabile nuovo aumento del tasso ipotecario di riferimento

Proprio settimana prossima, il 1° dicembre, è atteso un ulteriore aumento del tasso ipotecario di riferimento, che potrebbe passare dall'1,5% all'1,75%. I locatori avrebbero quindi il diritto di aumentare l'affitto del 3% se in precedenza sono state trasferite anche le riduzioni del tasso di riferimento. Ciò ha allarmato l'Associazione Svizzera Inquilini (ASI) che ha chiesto al Consiglio federale di intervenire con urgenza e di sospendere temporaneamente le ripercussioni dell'aumento del tasso ipotecario di riferimento sulle pigioni.