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Pandemia
Il Consiglio federale vuole fare del certificato Covid un modello per future crisi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Il Governo ha valutato un rapporto presentato dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale, relativo alla costituzionalità delle misure di contrasto alla pandemia.

Le misure di contrasto al Covid sono state costituzionalmente adeguate. È l'avviso della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, che in un rapporto si è chinata soprattutto sulla costituzionalità di una misura: l'estensione dell'obbligatorietà di presentazione del certificato Covid, decisa dal Consiglio federale nel dicembre 2021. Come si legge in un comunicato diffuso oggi dall'Ufsp, la Commissione ha pure esaminato "le modalità con cui le autorità competenti (Dipartimento federale dell’interno, Ufficio federale della sanità pubblica e Ufficio federale di giustizia) hanno accertato il rispetto dei requisiti costituzionali per la restrizione di diritti fondamentali". La Gestione "giunge alla conclusione che le tre autorità hanno verificato adeguatamente il rispetto dei criteri costituzionali".

Il certificato nella prossima Legge sulle epidemie

Non solo: secondo la Gestione della Camera bassa, dalla gestione della pandemia si deve anche prendere spunto per eventuali future crisi sanitarie. Suggerimento che vede d'accordo il Consiglio federale, che ha discusso del rapporto nella sua riunione del 29 settembre. In particolare, la Gestione del Nazionale invita il Governo a considerare il ruolo del certificato sanitario nella prossima revisione della Legge sulle epidemie (LEp), valutando "l’opportunità di precisare lo strumento del certificato sanitario e le sue modalità di utilizzo in relazione a future pandemie, nonché i criteri sanciti in detta legge per disciplinare il passaggio alla situazione particolare". In altre parole: il certificato Covid potrebbe diventare un modello da seguire anche in future crisi sanitarie. E il Consiglio federale oggi dichiara che "darà seguito a entrambe le raccomandazioni nel quadro della revisione della LEp".

Elenco di indicatori di minaccia

Infine, la Commissione della gestione del Nazionale "chiede al Consiglio federale di tracciare un bilancio degli indicatori quali l’occupazione dei reparti di cure intense o le cifre relative ai contagi, utilizzati durante la pandemia di Covid-19, per valutare la minaccia per la sanità pubblica. Il Consiglio federale è invitato a stilare su tale base un elenco degli indicatori che potrebbero essere utilizzati per valutare la situazione nell’ambito di una futura pandemia". Il Governo fa sapere che "esaminerà l’opportunità di definire parametri astratti per la valutazione della situazione di minaccia. Per contro, non ritiene opportuno definire un elenco di indicatori di carattere generico applicabile a tutte le future situazioni di minaccia. Gli indicatori dovrebbero sempre orientarsi all’agente patogeno concreto e alle diverse fasi di una futura pandemia".