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Svizzera
Il Consiglio federale respinge l’"Iniziativa sulla trasparenza"
Il Consiglio federale respinge l’"Iniziativa sulla trasparenza"
Il Consiglio federale respinge l’"Iniziativa sulla trasparenza"
Redazione
8 anni fa
Il disciplinamento su scala nazionale del finanziamento dei partiti è "difficilmente compatibile con il sistema svizzero"

Secondo il Consiglio federale un disciplinamento su scala nazionale del finanziamento dei partiti e delle campagne in vista di elezioni o votazioni è difficilmente compatibile con il sistema politico svizzero. Propone pertanto al Parlamento di raccomandare di respingere l’iniziativa popolare "Per più trasparenza nel finanziamento della politica (Iniziativa sulla trasparenza)", senza controprogetto diretto o indiretto. Nella riunione del 29 agosto 2018 ha adottato il pertinente messaggio.

L'"Iniziativa sulla trasparenza" è stata depositata il 10 ottobre 2017 con 109 826 firme valide. Chiede che la Confederazione emani disposizioni sulla pubblicità del finanziamento dei partiti nonché delle campagne in vista di elezioni o votazioni.

Secondo l'iniziativa, i partiti devono rendere pubblici i loro bilanci e conti economici nonché la provenienza delle donazioni superiori a 10 000 franchi per anno e persona. Nel caso di campagne, le persone e i comitati devono dichiarare le donazioni superiori a 10 000 franchi sempreché impieghino in totale più di 100 000 franchi. Inoltre, accettare donazioni anonime è vietato.

Inadeguate al sistema politico della SvizzeraSecondo il Consiglio federale le regole sulla pubblicità del finanziamento dei partiti nonché delle campagne in vista di elezioni o votazioni proposte dall'iniziativa non sono sufficientemente adeguate alle particolarità del sistema politico della Svizzera. La democrazia diretta, il Governo collegiale e il sistema di milizia fanno parte di un meccanismo globale complesso ma efficace, caratterizzato da un controllo reciproco e da un sistema di contrappesi.

L'equilibrio sottile della ripartizione del potere impedisce ai partiti di esercitare un influsso preponderante. Disposizioni federali sul finanziamento dei partiti e delle elezioni sarebbero inoltre difficilmente compatibili con il sistema federalista della Svizzera. Infine, è dubbio che nel nostro sistema politico le risorse finanziarie influiscano in modo determinante sull'esito delle elezioni e votazioni.

Oneri e costi elevatiUn controllo efficace del finanziamento dei partiti nonché delle campagne in vista di votazioni o elezioni comporterebbe d'altronde oneri sproporzionati. In particolare, causerebbero costi elevati l'introduzione di un meccanismo di controllo e la sua applicazione efficace. Infine, le regole potrebbero essere eluse, ad esempio se i donatori incaricassero terzi di versare il loro denaro ai partiti o ai comitati elettorali e di voto.

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