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Guerra in Ucraina
Il Consiglio federale adotta ulteriori sanzioni del 14° pacchetto Ue
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2 anni fa
Le modifiche dell’ordinanza corrispondente entrano in vigore il 27 agosto 2024. Il 9 luglio 2024 erano già state aggiunte alla lista delle sanzioni svizzere 69 persone fisiche e 47 organizzazioni.

Oggi, 21 agosto 2024, il Consiglio federale ha deciso di aderire a ulteriori misure del 14° pacchetto di sanzioni dell’UE nei confronti della Russia. Le modifiche dell’ordinanza corrispondente entrano in vigore il 27 agosto 2024. Il 9 luglio 2024 erano già state aggiunte alla lista delle sanzioni svizzere 69 persone fisiche e 47 organizzazioni.

14esimo pacchetto

In risposta al protrarsi dell'aggressione militare e alle continue azioni destabilizzanti della Russia che minano l'integrità territoriale, la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina, il 24 giugno 2024 l'UE ha adottato nuove misure contro la Russia nell'ambito del 14° pacchetto di sanzioni. Come da sua competenza, il 9 luglio 2024 il DEFR ha inserito nella lista delle sanzioni altre 69 persone fisiche e 47 tra imprese e organizzazioni.

Riunione odierna del CF

Nella riunione del 21 agosto 2024 il Consiglio federale ha deciso di aderire a ulteriori misure del 14° pacchetto di sanzioni dell'UE nei confronti della Russia. Si tratta in particolare di una precisazione dei divieti riguardanti i diamanti russi, divieti che vengono armonizzati a livello internazionale. L'attuazione efficace di tali sanzioni e il coordinamento internazionale sono di grande importanza per il Consiglio federale. Inoltre, sono stati prorogati i termini per la concessione di deroghe al fine di consentire il ritiro di investimenti dalla Russia. L'obiettivo è garantire che le aziende svizzere possano porre legalmente fine alle loro attività commerciali in Russia. Le modifiche dell'ordinanza corrispondente entrano in vigore il 27 agosto 2024. Il 14° pacchetto di sanzioni adottato dall'UE il 24 giugno 2024 prevede una serie di misure aggiuntive che al momento sono oggetto di un esame approfondito. Dopo la comunicazione da parte del capo del DEFR nella riunione del 21 agosto 2024 il Consiglio federale si occuperà a breve di tali misure.