Il Consiglio di Stato: "Le misure restano in vigore"
IN AGGIORNAMENTO - L'Esecutivo cantonale si dichiara inoltre soddisfatto della volontà di Berna di trovare una soluzione di concerto
Redazione
Il Consiglio di Stato: "Le misure restano in vigore"
Il Consiglio di Stato: "Le misure restano in vigore"

20 miliardi di crediti per le piccole e medie imprese in difficoltà: queste le misure comunicate oggi in conferenza stampa a Berna dal Consigliere federale Ueli Maurer. Oggi il Consiglio federale si chinerà inoltre sulla questione ticinese, per capire come valutare le misure intraprese che potrebbero non essere in linea con l'ordinanza a livello nazionale. Il Consiglio federale comunque "è in stretto contatto" con le autorità ticinesi, ha sottolineato in conferenza stampa Susanne Kuster, vicedirettrice dell'Ufficio federale di giustizia. Nel frattempo il bilancio delle vittime continua a salire: secondo il bilancio di oggi nel nostro Cantone si contano 60 vittime, con 1'354 contagi. A livello svizzero la stastistica è di 10'247 contagiati e 131 vittime (il dato è preso dal sito corona-data.ch che aggrega i dati ufficiali dei singoli cantoni e risulta più aggiornato rispetto ai comunciati dell’UFSP). Stando a questa mappa il Canton Vaud ha superato il Ticino per numero di contagi.  

Raccomandazione del Consiglio federaleRestate a casa, soprattutto se siete malati o se avete più di 65 anni. Uscite soltanto se dovete andare al lavoro e non potete lavorare da casa, se dovete recarvi dal medico o in farmacia, se dovete fare la spesa o se dovete aiutare qualcuno (ndr. in Ticino il Consiglio di Stato ha fatto esplicito divieto a chi ha più di 65 anni di recarsi a fare la spesa). Il Consiglio federale e la Svizzera contano su di voi!

Hotline coronavirus del Cantone Ticino: 0800 144 144Hotline attività commerciali: 0840 117 112Hotline sul lavoro ridotto: 091 814 31 03

La mappa del contagio

I servizi solidali comune per comune.

21:51 - Oms: "il coronavirus è il nemico pubblico numero uno""Questo virus è il nemico pubblico numero uno. È un virus pericoloso. Tuttavia crediamo che c'è un'opportunità: dobbiamo fare il possibile per distruggerlo", ha detto oggi il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. "La domanda è quanto sarà alto il prezzo da pagare?", ha detto. "Chiediamo a tutti i Paesi in lockdown di usare questo tempo per attaccare il virus", ha aggiunto.

20:54 - Gli Stati Uniti congelano i movimenti di truppe all'esteroIl capo del Pentagono Mark Esper ha firmato un ordine per bloccare tutti i movimenti delle truppe Usa all'estero per 60 giorni per la pandemia di coronavirus. Lo riferisce la Cnn citando tre fonti della difesa americana. Si stima che il provvedimento riguarderà circa 90 mila militari, fra truppe in partenza o di ritorno.

20:50 - Macron: "Unità e resilienza"Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di un solenne intervento durante una visita all'ospedale da campo di Mulhouse, lancia un forte appello all'"unità" contro il coronavirus e chiede di evitare ogni forma di "divisione". Macron ha ribadito che la Francia è "in guerra" contro un nemico invisibile, il Covid-19, e ha lanciato la cosiddetta operazione militare 'Résilience', in sostegno alla popolazione in pieno coronavirus. "Abbiamo solo una priorità: battere il virus".

20:42 - Coronavirus: Parlamento Gb chiuso da stasera al 21 aprileIl Parlamento britannico è chiuso da stasera fino al 21 aprile, in anticipo di una settimana rispetto alla pausa di Pasqua a causa del coronavirus. Una mozione per il recesso anticipato presentata dal governo Tory di Boris Johnson è stata votata a larga maggioranza alla Camera dei Comuni, dopo il completamento alla Camera dei Lord dell'iter di approvazione della legislazione d'emergenza destinata ad assicurare prerogative eccezionali all'esecutivo e maggiori poteri alle forze dell'ordine sullo sfondo della pandemia.

20:18 - Coronavirus: anche la Spagna supera la Cina per numero di mortiLunedì sono state 462 le persone uccise in 24 ore dal Covid-19, martedì il numero è salito a 514, mercoledì a 738: una progressione inesorabile che ha portato anche la Spagna, dopo l'Italia, a sorpassare la Cina per numero di morti provocate dall'epidemia di coronavirus. In totale le vittime sono ormai più di 3.400, mentre il numero dei pazienti è schizzato ulteriormente verso l'alto del 20% sforando quota 47.600. Senza risparmiare neppure il governo di Madrid: dal primo tampone eseguito nei giorni scorsi è arrivata la conferma che anche la vicepremier Carmen Calvo, ricoverata da domenica, è stata contagiata. Prima di lei, altri due ministri e la moglie del premier Pedro Sanchez erano stati infettati.

20:15 - Cantieri, i Grigioni si attiengono alle prescrizioni ConfederazioneNon è possibile procedere a una chiusura generalizzata di aziende e cantieri: il cantone dei Grigioni si attiene a quanto prescritto dalla Confederazione ed esige che tutte le aziende garantiscano il rispetto delle rigorose prescrizioni in materia di igiene e di distanziamento sociale. Lo ha comunicato in serata la cancelleria dello Stato.Tuttavia se le misure di protezione non possono essere attuate, il Cantone è autorizzato a chiudere aziende in tempi rapidi, precisa la nota, aggiungendo che nella Regione Moesa numerosi cantieri sono già chiusi.

Affinché i provvedimenti disposti dalla Confederazione siano attuati in maniera corretta e sistematica, la Polizia cantonale dei Grigioni ha aumentato sensibilmente la sua presenza, sottolinea il comunicato. Soprattutto nelle valli meridionali del Cantone nel corso degli ultimi giorni si erano alzate voci che chiedevano che i Grigioni facessero proprie le misure adottate dal Cantone Ticino e procedessero alla chiusura dei cantieri, si legge nella nota.

19:00 - La Camera di commercio ticinese: "Necessaria chiarezza"La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del cantone Ticino ribadisce in un comunicato la fiducia nell’operato delle autorità, soprattutto per le questioni inerenti gli aspetti sanitari, rigorosamente rispettati in questi giorni. "A seguito dell’odierna comunicazione del Consiglio federale", si legge, "prendiamo atto che Confederazione e Cantone stanno cercando una soluzione comune per la questione delle misure restrittive adottate dal Consiglio di Stato. Ci attendiamo che venga fatta chiarezza al più presto e che, qualsiasi soluzione verrà concordata, tuteli la salute delle cittadine e dei cittadini e al contempo non comporti svantaggi per le aziende e le lavoratrici e i lavoratori ticinesi".

18:32 - Canada, approvati aiuti per 57 miliardiLa House of Commons canadese ha approvato col sostegno di tutti i partiti un pacchetto di misure economiche da 57 miliardi di dollari Usa contro l'emergenza coronavirus. Il piano vale circa il 3% del pil del Paese. Il piano deve ora essere votato dal Senato.

18:15 - Italia, vittime salgono a 7'503, 74'386 i casi complessiviSono salite a 7'503 le vittime del Coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 683 unità. Ieri l'aumento era stato di 743. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. I malati di coronavirus in Italia sono complessivamente 57'521, con un incremento rispetto a ieri di 3'491 casi. I guariti sono invece 9'362, in aumento di 1'036 unità. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 74'386. Il bilancio aggiornato è stato fornito oggi in conferenza stampa dal direttore generale del dipartimento nazionale della protezione civile italiana, Agostino Miozzo. Il commissario per l'emergenza Angelo Borrelli, che solitamente forniva i dati, ha accusato questa mattina sintomi febbrili mentre era in corso il comitato operativo e ha lasciato immediatamente la sede del Dipartimento della protezione civile.

18:05 - 60.000 casi in Usa, almeno 807 le vittimeNegli Stati Uniti i contagi da coronavirus hanno superato i 60 mila casi, circa 7.000 in più di ieri. Almeno 807 le vittime, circa 200 in più in meno di 24 ore. È quanto emerge dagli ultimi dati delle autorità sanitarie federali e locali.

17:58 In Belgio lanciato un test screening in 15 minutiIn Belgio è stato appena lanciato un nuovissimo test di screening per il Covid-19 che in 15 minuti certifica o meno lo status di positività della persona che vi sottopone. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga e la tv nazionale Rtbf precisando che il test ha ricevuto la certificazione dalla Afmps, l'Agenzia federale per i medicinali e i prodotti sanitari del Belgio, responsabile dell'approvazione e della registrazione di nuovi farmaci nel Paese.È un test "antigenico", reagirà agli antigeni (proteine virali) e li rileverà dal campione respiratorio rinofaringeo del paziente. Per sette pazienti su dieci con elevate cariche virali di Covid-19, il test rapido ha fatto una diagnosi positiva. E proprio sulla base di questi risultati che l'Agenzia federale ha deciso di rilasciare la certificazione a Coris BioConcept a vendere e distribuire i test.

17:35 - USA contro CinaIl G7 dei Paesi più industrializzati del mondo ha constatato oggi "una campagna intenzionale di disinformazione" da parte della Cina sul coronavirus. Lo ha detto il segretario di stato Usa Mike Pompeo in una conferenza stampa a Washington al termine di un vertice virtuale con i suoi colleghi del G7. "Il partito comunista cinese rappresenta una minaccia importante per la nostra salute e il nostro modo di vivere, come ha chiaramente dimostrato l'epidemia", ha osservato.

17:16 - Il Consiglio di Stato soddisfatto per le dichiarazioni di Berna: "Le misure restano in vigore"Il Consiglio di Stato di essere stato informato dalla Presidente della Confederazione che il Consiglio federale non ha ancora preso una posizione definitiva in merito alle misure attualmente in vigore in Ticino per regolare le attività economiche. "Il Governo cantonale saluta positivamente la volontà del Consiglio federale", si legge nella nota stampa, "comunicata oggi in conferenza stampa dal Consigliere federale Alain Berset, di trovare una soluzione concordata con il nostro Cantone che tenga debitamente in considerazione la situazione eccezionale, particolarmente critica e attualmente senza eguali del Ticino all’interno del contesto generale del nostro Paese". "Una situazione, questa", si legge inoltre, "dovuta all’avanzamento precoce dell’ondata epidemica in Ticino rispetto al resto della Confederazione."

Il Consiglio di Stato dichiara inoltre di rimanere fiducioso che il Consiglio federale, con il quale ci sono contatti sono regolari e costanti, saprà comprendere le decisioni prese dal Governo del Canton Ticino per tutelare tempestivamente e adeguatamente la salute della propria popolazione. In attesa di una presa di posizione definitiva, si ribadisce infine che le misure decise rimangono in vigore.

17:08 - Preoccupazione per i sistemi sanitari europei"Negli ultimi dieci giorni il numero di casi di Covid-19 in Europa è cresciuto di dieci volte, con il centro della pandemia che ora è nel continente. Il rischio che la capacità dei sistemi sanitari venga sopraffatta è alto". Lo afferma Andrea Ammon, direttrice del centro europeo per il controllo delle Malattie (Ecdc), commentando l'ultimo documento di valutazione del rischio pubblicato dall'agenzia. "Il numero di casi riportati - aggiunge Ammon - sta aumentando rapidamente in tutti i paesi dell'Ue e in Gran Bretagna, e il tasso di notifica ha una traiettoria simile a quanto osservato nella provincia dello Hubei all'inizio di febbraio e in Italia all'inizio di marzo". Al 25 marzo, si legge nel documento, sono stati segnalati quasi 205mila casi e 12mila morti in Ue e Gran Bretagna. Il 30% dei positivi è stato ricoverato, e il 4% aveva sintomi gravi. Tra i ricoverati nel 15% dei casi la malattia aveva un decorso grave, e il 12% di questi ha portato alla morte del paziente, con tassi più alti fra gli anziani.

16:54 - Domani videoconferenza del G20Videoconferenza del G20 domani sull'emergenza coronavirus. Ne dà notizia la Casa Bianca annunciando la partecipazione del presidente Usa Donald Trump.

16:38 - Onu, piano da 2 miliardi per i più deboliIl segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha lanciato il piano coordinato di risposta umanitaria globale delle Nazioni Unite al coronavirus: 2 miliardi di dollari per combattere la malattia in Sud America, Africa, Medio Oriente e Asia. Una risposta che riguarda i paesi più vulnerabili e poveri del globo nel tentativo di proteggere milioni di persone. "Il coronavirus sta minacciando l'intera umanità, e quindi l'intera umanità deve combattere. Le risposte dei singoli paesi non saranno sufficienti", ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, lanciando il piano di risposta umanitaria globale da due miliardi di dollari.

16:36 - La Germania vara un piano da 1.100 mld, 156 di debitoIl Bundestag tedesco ha varato un bilancio aggiuntivo per finanziare il pacchetto di aiuti per l'emergenza coronavirus che prevede nuovi debiti per 156 miliardi di euro. Venerdì prossimo la manovra passerà al Bundesrat (il parlamento delle regioni) per l'approvazione finale. Il piano complessivo è di 1.100 miliardi di euro.

16:35 - Francia verso proroga confinamentoLa portavoce del governo francese, Sibeth Ndiaye, ha annunciato oggi una decisione "nei prossimi giorni" su una eventuale proroga delle misure di confinamento in Francia per sradicare il coronavirus. "Riteniamo che il confinamento dovrà durare il tempo necessario". "Annunceremo nei prossimi giorni il modo in cui intendiamo attuare le raccomandazioni del consiglio scientifico", ha dichiarato la portavoce al termine del consiglio dei ministri. In Francia, le restrizioni su scala nazionale sono cominciate per due settimane alle ore 12:00 del 17 marzo. Ieri, l'alto consiglio scientifico riunito intorno a Macron ha ritenuto "indispensabile" prolungare le misure. Secondo l'organo composto da medici ed esperti sono necessarie "almeno sei settimane" di blocchi, quindi fino a fine aprile.

16:30 - Terminata la conferenza stampa delle 15:30 

16:26 - "Non teme che ci sia una rottura fra il Ticino e il nord delle alpi?"Berset: "Dobbiamo stare molto cauti nei momenti difficili, fare in modo che la Svizzera resti coesa con le differenze della nazione che conosciamo. Per questo la Confederazione ha scelto lo stato di necessità, non temiamo la rottura ma vogliamo tenere un contatto stretto con tutti per trovare una norma applicabile in tutto il Paese e per questo abbiamo bisogno di tempo". "Ci stiamo lavorando, non abbiamo rimandato ma da quando abbiamo constatato questa difficoltà del Ticino stiamo discutendo per capire cosa è meglio fare, bisogna ricordare di stare molto attenti con la base industriale che abbiamo, non possiamo più contare sulle importazioni  per quello dobbiamo crearle qui in Svizzera". "In Ticino si è un po' ribaltata la situazione, con molte eccezioni, perché si è coscienti della varietà della situazione, anche al Sud". 

16:24 - "Le cose andranno avanti più del 19 aprile?"Berset: "L'obiettivo è che non è solo questione di giorni, o settimane, questo andrà analizzato a fondo. Anche per la chiusura delle scuole molti Cantoni hanno deciso di prolungare fino alla fine di aprile. In questo ambito non impedisce ai cantoni di scegliere una data più in là. Non so dire se durerà mesi, io credo che il 19 aprile con queste misure così drastiche sia già una 'mezza maratona'".  

16:20 - Sulla questione disoccupazione"La ricerca di lavoro deve continuare naturalmente, quello aggiunto è un principio della riduzione dei danni per gli assicurati. Ma diciamo che le indennità giornaliere supplementari verranno elaborate, sono indennità di crisi e non rientrano in quelle ordinarie, non vengono sommate a quelle 'normali'". "Per le persone che cercano lavoro le prove vanno inoltrate più avanti, ora sono sospesi da questo 'obbligo' anche per sgravare gli uffici regionali di collocamento". 

16:12 - "Come si fa attraverso i telefoni a sapere dove sono le persone?"Berset: "Si tratta di vedere a posteriori in maniera anonima se le misure adottate hanno avuto un effetto", "si tratta di vedere a posteriori se queste misure siano state adeguate e seguite dalla popolazione in rapporto ai contagi". "L'effetto è confermato da questa analisi, non si tratta di una sorveglianza individuale dei cittadini". "Ma si potrà fare uso del sistema sentinella, anche per essere pronti in futuro". "Sta a noi decidere se insieme riusciremo a gestire la situazione, ora bisogna resistere sulla durata". 

16:10 - "Mascherine prodotte in Svizzera"Koch: "La produzione delle mascherine in Svizzera è stata aumentata notevolmente e abbiamo i macchinari per produrle". "Vado con i piedi di piombo, ma la capacità produttiva ruota attorno alle 10mila mascherine al giorno".

16:08 - "I cantoni di Ginevra e Vaud hanno una penuria per i test, i Cantoni che ne hanno in esubero non potrebbero darne a questi cantoni?"Koch: "Non è che i Cantoni debbano comprare loro questi test, lo fanno i laboratori e la Confederazione cerca di sostenere laddove può e cerca di fornire il sistema non è disciplinato a livello Cantonale e la confederazione farà di tutto perché i laboratori degli ospedali siano riforniti. 

16:07 - "Tenere conto delle differenze nei Cantoni""Dobbiamo tenere conto delle varie differenze nei Cantoni, non vuol dire che questa soluzione debba essere adattata per tutti, ma non so quale forma avrà la nostra soluzione ma dovrà valere per tutto il territorio nazionale e questo significa che per questo abbiamo bisogno di tempo per analizzare a fondo la situazione". 

16:02 - "Capiremo come fare con il Ticino""In Ticino si è delineata una situazione particolare, abbiamo preso atto che vivono una situazione molto speciale. Quello che ho detto vale: siamo in stretto contatto per vedere come risolvere la situazione e nei prossimi giorni vi diremo come sarà possibile risolverla e sarà il momento poi per applicare la cosa anche negli altri cantoni". 

15:59 - Chiudere se non vengono rispettate le norme igieniche"Se le raccomandazioni della Confederazioni non possono essere rispettate, le aziende e i cantieri devono chiudere" ha spiegato Berset. 

15:58 - Non solo una questione giuridica..."Il ruolo dell'Amministrazione è dire quello che secondo loro non è conforme al diritto federale, quindi non ci sono dubbi della situazione 'illegale' in Ticino a livello giuridico. È una posizione chiara. Ma in seguito - spiega Berset - c'è un Governo che serve per riflettere e noi di buona intesa cerchiamo punti di convergenza e dobbiamo decidere qual è la migliore soluzione".

15:55 - "Vogliamo una soluzione stabile""Vogliamo una soluzione che sia stabile, oggi ci siamo incontrati per la prima volta con il CF dopo la decisione del Canton Ticino, è questione di tempo e la volontà di trovare soluzione c'è" ha detto Berset. "Ci potrà essere una presa di posizione del Governo ma dovete lasciare il tempo di lavorare al meglio e dobbiamo trovare un equilibrio, la situazione in Ticino è particolare ma ovviamente dobbiamo tenere in considerazione che è la prima settimana in cui ci troviamo in stato straordinario" ha detto Berset. "I governi devono lavorare insieme per trovare punti di convergenza"

15:54 - "Consapevoli della situazione in Ticino""Sappiamo che la situazione in Ticino è diversa, sappiamo che è al fronte e si sta battendo contro la diffusione dell'epidemia e il CF ha preso atto del fatto che il Canton Ticino ha adottato decisioni per questa settiamana che vanno oltre il Consiglio federale". "Noi siamo in stretto contatto con le autorità ticinesi e vi posso dire che stiamo lavorando per cercare una soluzione" ha detto Berset. "È un lavoro che avanza".

15:50 - "È il momento della solidarietà""Abbiamo bisogno di fiducia, di pazienza e di solidarietà", soprattutto ora. "L'Amministrazione federale è stata mobilitata e lavora senza interruzione" ha detto Parmelin. "Bisogna rendersi conto dell'enormità di domande che sono in fase elaborazione" ha detto Parmelin e vuol dire che sono arrivate "34'000 richieste di aziende per il lavoro ridotto". "La salute è al primo posto".

15:45 - "Il datore di lavoro protegga la salute dei suoi collaboratori""Il CF ha prolungato il periodo per lavoro ridotto da 3 a 6 mesi e accelerare il disbrigo delle pratiche" ha detto Parmelin. "L'articolo 6 della legge sul lavoro continua ad essere applicato, il datore di lavoro deve proteggere la salute dei suoi collaboratori e deve prevedere ore di riposo sufficienti" ha spiegato Parmelin. "Bisogna evitare che il personale sanitario si ammali, è molto importante la protezione per il personale". "Il Consiglio federale adegua costantemente all'evolversi della situazione". "Noi sappiamo che a livello di pigioni non ci siamo espressi e per alcune categorie di indipendenti non hanno avuto risposte ma promettiamo di fare il massimo per tutti" ha detto a gran voce il Consigliere federale. "Il Consiglio federale è cosciente che molti lavoratori sono inquieti per questi motivo esige che i datori di lavoro seguano le misure dell'UFSP, i Cantoni restano competenti per dichiarare le aziende che non sanno rispettare queste misure". 

15:39 - Nuove misure del CF Guy Parmelin: "La salute e l'economia sono al centro di questa crisi e il CF è consapevole delle conseguenze economiche per molti cittadini e per molte aziende svizzere e quindi siamo anche consapevoli che non abbiamo risolto tutte le domande". "Vi vogliamo aiutare, oggi il CF ha adottato nuove misure per sostenere l'economia e il mondo del lavoro". "Per quanto riguarda le persone che stanno cercando un posto di lavoro il CF ha deciso di prolungare l'indennità a 120 indennità giornaliere per evitare che queste persone giungano al termine del periodo durante la crisi". "Per le persone che hanno perso il posto di lavoro i primi colloqui con l'URC si possono fare via telefono e, il CF ha deciso di togliere l'obbligo di annunciare i posti vacanti". L'obiettivo, spiega Parmelin, "è agevolare il reclutamento dei settori colpiti dalla crisi". 

15:34 - "Lavorare quando e dove è possibile", l'appello di Berset"La Svizzera continua a funzionare" spiega Berset. "Possiamo garantire all'accesso dei servizi che ci servono per vivere, bisogna ricordare che bisogna evitare i contatti sociali non indispensabili e nel tempo libero per questo abbiamo chiuso i luoghi pubblici" ha ribadito Berset. "Bisogna frenare la diffusione della malattia ma dev'essere possibile continuare a lavorare se le misure d'igiene sono rispettate". Il CF ricorda che "se le aziende che non possono rispettare le misure devono chiudere". "Bisogna essere molto cauti perché la situazione è in costante evoluzione e abbiamo anche il dovere di ricordare che questa situazione è eccezionale e chiede risorse da parte di tutti noi". "Restate a casa, limitate i contatti sociali, mantenete la distanza di sicurezza".  

15:30 - "La Svizzera ha testato moltissimo i suoi cittadini"Berset: "Da una settimana siamo nella situazione straordinaria. Sappiamo che nel paese c'è una situazione non semplice, anzi è difficile per tutto il Paese. Il CF ha adottato misure molto forti per rallentare la diffusione della malattia e per mantenere le infrastrutture sanitarie". "Abbiamo visto che quando la situazione lo esigenze le cose possono evolversi velocemente, voglio sottolineare la ottima collaborazione che c'è stata tra i Cantoni e tutti abbiamo un unico obiettivo". "Abbiamo bisogno di un'azione comune e ordinata" ha dichiarato Berset. "Il punto della situazione odierna: tantissimi casi positivi, un aumento notevole ed è una progressione che ci aspettavamo, abbiamo più di 74'000 persone testate negative" ha spiegato il Consigliere federale. "La Svizzera è il Paese che ha testato di più al mondo i suoi cittadini". "Il successo della strategia che abbiamo scelto dipende dal comportamento delle persone, abbiamo adottato misure ben applicate, le polizie cantonali ci fanno sapere che ci sono pochi problemi e c'è molta responsabilità individuale e molta solidarietà individuale". "Tutti insieme dobbiamo continuare con questa disciplina, siamo solo all'inizio della situazione". 

15:25 - In diretta su Teleticino e Radio3i la conferenza stampa da Berna Saranno presenti Guy Parmelin, consigliere federale, Capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e Alain Berset, consigliere federale, capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI). Con André Simonazzi, vicecancelliere, portavoce del Consiglio federale

14:52 - Russia: stop alle attività non-essenziali e rinvio al voto sulla riforma costituzionaleSettimana di stop alle attività non-essenziali a partire dal prossimo 28 marzo e rimandato il voto nazionale sulla riforma costituzionale russa che, tra le altre cose, potrebbe permettere al presidente Vladimir Putin di rimanere presidente fino al 2036. Lo ha annunciato lo stesso Putin in un discorso alla nazione. Il voto era in programma per il 22 aprile, ma è slittato a causa dell'emergenza coronavirus. La Russia "è riuscita a contenere il coronavirus" fino adesso ma il Paese non è in grado di "bloccare" completamente la minaccia, ha aggiunto il presidente russo, sottolineando che ora è "imperativo" rispettare le indicazioni delle autorità.Per contenere l'epidemia, Putin ha annunciato che verrà introdotto "una settimana di stop" alle attività "non essenziali", dal 28 marzo al 5 aprile. "State a casa", ha detto Putin in televisione

14:48 - Argovia: positivo anche presidente governoNel canton Argovia è risultato positivo al coronavirus anche il presidente del governo Markus Dieth. Ieri si era appreso del contagio del capo del Dipartimento delle finanze e dell'interno Urs Hofmann e del comandante delle polizia cantonale Michael Leupold.

14:45 - 113 casi e 4 morti, stato emergenza in UcrainaIl governo ucraino ha imposto lo stato di emergenza nel Paese per 30 giorni, prolungando le misure di isolamento fino al 24 aprile, a causa dell'epidemia di Covid-19: lo ha annunciato il premier Denis Shmigal, ripreso dall'agenzia Interfax. In Ucraina sono stati confermati 113 casi del nuovo coronavirus in 13 regioni del Paese e quattro decessi. La quarta vittima del virus in Ucraina, stando a quanto scrivono oggi i media locali, è un uomo di 68 anni morto all'ospedale di Ternopil.

14:44 - Iran vieta gli spostamenti tra le cittàL'Iran vieterà ai suoi cittadini di lasciare le proprie città di residenza a partire da domani o dopodomani, nel quadro delle nuove misure più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus preannunciate stamani dal presidente Hassan Rohani. Lo ha detto il portavoce del governo di Teheran, Ali Rabiei. L'Iran è uno dei Paesi più colpiti al mondo con 27'000 casi segnalati e oltre 2'000 morti.

14:42 - La governatrice di Tokyo invita a stare a casaLa governatrice di Tokyo Yuriko Koike ha esortato i cittadini a non uscire nel corso del fine settimana se non per ragioni essenziali a causa dei timori di un'espansione delle infezioni di coronavirus.

L'avviso è stato comunicato nel corso di una conferenza stampa dopo il nuovo contagio di 41 persone nella capitale, che rappresenta il valore massimo dall'inizio della pandemia e più del doppio della cifra resa nota ieri, pari a 17.

14:40 - Fine diretta dalla conferenza stampa delle 14

14:37 - "Le banche valuteranno caso per caso""Questa garanzia della CF non risolve tutti i problemi delle PMI, le banche dovranno aiutare caso per caso e questo è una delle serie di misure che dovremo adottare per garantire il funzionamento delle aziende" ha spiegato Maurer. "È una soluzione rapida, ma per ogni azienda ci vorrà una valutazione supplementare". 

14:36 - "Non tutti ne usciranno indenni""Coscienti della problematica, ma non siamo in condizione al momento di analizzare centinaia di migliaia di aziende per capire se possono pagare i crediti, noi li mettiamo a disposizione con la possibilità di pagarli in 5 anni con un tasso di interesse pari allo 0%. Ogni azienda corre un rischio, possiamo aiutarli ma non so se tutti riusciranno a superare la crisi, ma vogliamo dare fiducia. Le aziende o le banche vedranno cosa succederà fra 5 o 7 anni. La maggioranza riuscirà così a superare la crisi e la Confederazione aveva detto che voleva garantire per questi crediti, ed è quello che abbiamo fatto" ha dichiarato Maurer. 

14:33 - Tassi di interesse"I tassi di interesse dello 0% e dello 0,5% sono nati da contrattazioni con le Banche" ha detto Ueli Maurer. 

14:30 - "Il male maggiore sarebbe non fare nulla"Così Ueli Maurer, "la CF vuole mantenere la stabilità, ce lo possiamo permettere". "Non sono tempi facili, i problemi li conosciamo noi dobbiamo trovare le soluzioni"

14:25 - "Sostegno a Ueli Maurer""Sostengo Ueli Maurer", commenta il André Helfenstein Credit Suisse. "A nome di tutte le banche voglio ringraziare tutti coloro che hanno aiutato e tutte le altre banche" ha spiegato. "Siamo convinti che con questo programma abbiamo elebarato un pacchetto che potrà aiutare a ridurre le ripercussioni sulle aziende, questo pacchetto dev'essere attuato in maniera rapida e ci impegniamo a tutti a questo scopo. "I clienti debbono andare nella loro banca, il formulario si trovano sul sito internet della confederazione o sul sito delle banche". 

14:20 - "L'interessa è uno solo"Fritz Zurbügg, Direttore generale della Banca Cantonale di Zurigo. "Ho vissuto varie crisi, quello che viviamo oggi va al di là di ogni aspettativa. L'importante è che il denaro possa fluire laddove è necessario, il CF ha promesso questa misura e abbiamo visto che l'ha mantenuta". "L'interesse è uno solo, mettere a disposizione la liquidità nel modo più veloce possibile". "Abbiamo deciso di mettere a disposizione il denaro in 30 minuti a chi era già cliente". 

14:15 - "Soddisfatti del pacchetto del CF"Mark Branson, direttore della FINMA: "Molto felice del pacchetto della CF, le banche ora possono concedere i crediti e in questo modo l'economia reale potrà avere la liquidità reale grazie al rifinanziamento della BNS". "Siamo soddisfatti che sia stato tolto il cuscinetto anticiclico". "Per quanto riguarda la situazione: a livello operativo e finanziario gli istituti erano preparati per bene e dal punto di vista finanziario le banche hanno cuscinetti finanziari sufficienti che erano aumentati e questi permettono di affrontare la situazione e anche il cuscinetto di capitale è altresì utile" spiega Branson. "La struttura dei mercati finanziari è buona e questi servizi anche in questa situazione eccezionale possono continuare ad essere erogati". Raccomandazioni di FINMA: "Farà un'eccezione importante, le banche non dovranno più pagare i crediti che hanno nei confronti delle banche centrali e la misura è temporanea e tiene conto del rischio e ha un effetto anticiclico. Inoltre ci appelliamo agli istituti finanziari, siamo lieti che tutti abbiano decidere di sospendere il loro programma di acquisto di azioni, in questo modo la robustezza degli istituti potrà essere mantenuta" ha precisato il direttore della FINMA. "Faremo di tutto per far sì che il sistema bancario svizzero rimanga forte per sostenere la clientela, contate su di noi!". 

14:09 - "Crediti immediati, senza lungaggini burocratiche""Siamo vicini a tutte le persone colpite" ha dichiarato Thomas Jordan, presidente BNS. "A partire dal 26 di marzo questi crediti sono a disposizione e in questo modo le banche potranno mettere a disposizione la liquidità a chi ne avrà bisogno e in questo modo le banche avranno a disposizione per concedere i crediti senza lungaggini burocratiche" ha precisato il presidente di BNS. Come funziona il sistema? "Nella situazione d'emergenza il rischio che i crediti vengano a mancare è effettivo ma se c'è meno liquidità ci può essere una stretta sul bisogno di crediti ma grazie al rifinanziamento da parte del BNS questo blocco dei crediti può essere superato per questo ora le banche hanno contatti con chi ha bisogno di crediti e in questo modo le banche possono concedere i crediti". "Questo è un processo fondamentale per i prossimi mesi" ha spiegato. "Lo squilibrio sul mercato ipotecario e sui crediti svizzeri sussista è importante che gli svizzeri possano tenere conto della concessione di questi rischi, e le banche possono continuare ad avere il loro margine di manovra per compiere i compiti economici". "Per fare in modo che ci siano delle condizioni quadro adeguae noi dobbiamo cercare di ovviare sulla pressione del franco svizzero per questo abbiamo scelto il mercato delle valute: la BNS farà di tutto insieme al CF per poter ovviare le conseguenze economiche per la popolazione e le aziende". 

14:03 - 20 miliardi di crediti per le fideiussioniUeli Maurer: "Viviamo in una situazione difficile". Una nuova ordinanza: "La Confederazione stanzia 20 miliardi di crediti per le fideiussioni e da domani saranno effettive" ha detto il consigliere federale. "Bisogna garantire il finanziamento e la vigilanza dev'essere garantita affinché le norme possano essere rispettate". "Vorrei ringraziare di cuore per il lavoro che hanno fatto i nostri dipendenti dell'Amministrazioni e quelli delle varie banche". "È una cosa possibile in Svizzera che in un periodo così breve si riesca alle banche di fare questo tipo di lavoro". Come funziona? "Ci sono questi crediti fino a 500mila franchi che vengono concessi senza grandi esami, praticamente subito e il tasso di interesse è pari allo 0% e non ci sono assolutamente lungaggini burocratiche e quindi la confederazione garantisce il credito". "C'è un parametro: anche le start-up che non hanno ancora una CA hanno anche loro in riservo dei crediti, abbiamo coinvolto tutte le parti in causa". "Io parto dal presupposto che chi ha un'azienda siano persone oneste". Un pacchetto, un aiuto immediato. "Anche le grandi aziende avranno problemi di liquidazioni e per i casi di rigore, per le mancate entrate abbiamo questi temi nel nostro mirino". "È bello vedere quanto la gente si stia impegnando a trovare delle soluzioni per la situazione d'emergenza che stiamo vivendo" ha precisato Ueli Maurer. 

13:55 - In diretta su Radio3i e Teleticino la conferenza stampa da Berna alle 14:00 Alla conferenza stampa saranno presenti Ueli Maurer consigliere federale, capo del Dipartimento federale delle finanze - Thomas Jordan, presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera - Mark Branson, direttore della FINMA - Martin Scholl, presidente della Direzione generale della Banca Cantonale di Zurigo - Conduzione: André Simonazzi, vicecancelliere, portavoce del Consiglio federale.

13:53 - Italia, ieri 8'300 denunciatiIeri le forze di polizia italiane hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 228'057 persone: 8'310 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 89'845, denunciati 126 esercenti e sospesa l'attività di 13 esercizi commerciali. Salgono così a 2'472'925 - informa il Viminale - le persone controllate dall'11 al 24 marzo, a circa 115'000 quelle denunciate: 110'626 per inottemperanza agli ordini dell'Autorità e 2'541 per dichiarazioni false a pubblico ufficiale. Dal canto loro 1'151'202 gli esercizi commerciali controllati e 2'506 i titolari denunciati.

13:50 - Iran: 'il mondo smetta di adeguarsi a sanzioni Usa'"Se gli Stati Uniti continueranno a ignorare le richieste internazionali di togliere le sanzioni contro l'Iran alla luce della diffusione del coronavirus, tutti i Paesi dovrebbero smettere di rispettarle". È l'appello lanciato su Twitter dal rappresentante permanente di Teheran all'Onu, l'ambasciatore Majid Takht-Ravanchi. L'invito agli Usa ad allentare la morsa sulla Repubblica islamica per agevolare l'approvvigionamento di medicine, apparecchiature sanitarie e altri beni essenziali era stato avanzato nei giorni scorsi da diversi governi, istituzioni internazionali e organizzazioni non governative.

13:46 - Bolsonaro insiste: 'bisogna riaprire i negozi'Bolsonaro insiste contro la quarantena per combattere il coronavirus: "Dobbiamo riaprire i negozi", perché "38 milioni di lavoratori autonomi sono già stati raggiunti" da misure restrittive, e "se le aziende non producono non pagheranno gli stipendi e se l'economia collassa anche i funzionari pubblici non li riceveranno", ha scritto oggi il presidente brasiliano su Twitter. Bolsonaro ha accompagnato il suo tweet con un audio -illustrato con una foto nella quale lo si vede accanto a Donald Trump- registrato due giorni fa da un brasiliano residente negli Usa, nel quale di spiega il "cambiamento di paradigma" proposto dal presidente statunitense e il suo consigliere economico, Larry Kudlow.

13:44 - Lagarde a Eurogruppo, valutare CoronabondLa presidente della Bce Christine Lagarde, nella videoconferenza dell'Eurogruppo di ieri, ha spinto i ministri a considerare la creazione di Coronabond sotto forma di una tantum, per aiutare l'economia della zona euro. Secondo quanto si apprende da fonti Ue, per Lagarde l'utilizzo delle Enhanced Conditions Credit Line (ECCL) del Sistema di esecuzione della produzione (Mes) è solo un passo iniziale, mentre bisognerebbe esplorare ulteriormente i Coronabond, non a tempo indeterminato ma legati soltanto per questa emergenza. 

13:30 - Crolla lo smog a Roma, Milano e BergamoCrollano le concentrazioni medie di biossido di azoto (NO2) a Milano, Bergamo e Roma a seguito delle restrizioni alla mobilità imposte per contenere l'epidemia di Covid-19. Lo conferma l'Agenzia europea per l'ambiente, che registra un calo nelle città europee "chiuse" per coronavirus delle emissioni di NO2, prodotte in particolare dai motori diesel. A Milano le concentrazioni di NO2 nelle ultime quattro settimane sono state inferiori di almeno il 24% rispetto al mese precedente. La concentrazione media durante la settimana del 16-22 marzo è stata del 21% inferiore rispetto alla stessa settimana del 2019. A Bergamo, la concentrazione media fra il 16 e il 22 marzo è stata del 47% inferiore rispetto alla stessa settimana del 2019. A Roma, il calo nell'ultimo mese è stato del 26-35% rispetto alle stesse settimane del 2019. Stesso effetto a Barcellona, Madrid e Lisbona, dove nella settimana 16-22 marzo l'NO2 nell'aria è crollato, secondo i casi, dal 40 al 51% rispetto ai sette giorni precedenti.

13:15 - Roadmap per il dopoI leader Ue chiedono alla Commissione europea "di iniziare a lavorare alla proposta di una roadmap per la ripresa" dopo l'emergenza del coronavirus, "accompagnata da un piano d'azione". Emerge dalla bozza del documento della videoconferenza dei 27 capi di stato e di governo, che si terrà domani, di cui l'agenzia di stampa italiana ANSA ha preso visione.

13:03 - Ripartono i voli a WuhanDall'8 aprile Wuhan ritornerà ad avere i collegamenti aerei commerciali, escludendo però sia gli internazionali sia quelli da e per Pechino. E' il piano messo a punto dalle autorità locali che quanto all'Hubei, la provincia di cui Wuhan è il capoluogo, hanno fissato le tappe della ripresa dei trasporti. Da oggi, sono operativi i treni, tranne che nella città focolaio della pandemia del coronavirus; dal 28 marzo saranno anche operativi gli arrivi ferroviari a Wuhan; dall'8 aprile anche le partenze da quest'ultima.

12:55 - La Spagna ha più morti della Cina: 3'434Il bilancio dei morti per coronavirus in Spagna supera quello della Cina. Lo ha reso noto il governo, fornendo il dato di 3'434 morti in totale. Il ministero della Sanità spagnolo ha confermato che nelle ultime 24 ore si sono registrati 738 decessi in seguito al coronavirus. E' l'aumento maggiore registrato in Spagna dall'inizio della crisi. I casi confermati nel Paese salgono oggi ad un totale di 47'610, con 7'937 nuovi contagi. Il numero delle vittime arriva così a 3'434. Lo riferisce l'agenzia Efe. La municipalità di Madrid ha intanto registrato 290 morti per coronavirus nelle ultime 24 ore, che porta la cifra totale di 1'825 deceduti nell'area della capitale spagnola dall'inizio dell'epidemia, il 53,15% del totale delle vittime in Spagna. 

12:48 - 57 persone in terapia intensiva, 55 intubateIl nuovo bilancio cantonale della pandemia, oltre a confermare l'aggiornamento di questa mattina che parla di 1'354 casi positivi e 60 decessi, ha aggiornato la situazione sull'occupazione del sistema ospedaliero. Nelle strutture dedicate sono attualmente ricoverate 306 persone: 249 in reparto e 57 in terapia intensiva, di cui 55 intubate. Si tratta di sette persone in più che necessitano di assistenza respiratoria rispetto a ieri.

12:37 - Un caso in una casa-rifugio a ZurigoA Zurigo la casa-rifugio per le donne vittime di violenza domestica deve chiudere a causa di un'ospite risultata positiva al coronavirus. La struttura, che può ospitare 24 persone, è stata messa in quarantena. "Nessun'altra donna potrà essere accolta nei prossimi 14 giorni, ossia il tempo della quarantena", ha dichiarato la direttrice del centro Susan A. Peter, confermando una notizia del gruppo CH Media. Durante la quarantena, l'ospite malata deve rimanere nella sua stanza. Tutto il personale, le donne e i bambini devono indossare maschere protettive e attuare rigorose misure di protezione. La chiusura arriva in un momento difficile. Le autorità prevedono un aumento dei casi di violenza domestica a causa delle coppie e delle famiglie costrette a rimanere in casa. "Cercheremo di garantire una consulenza telefonica", afferma la direttrice. La speranza è di poter indirizzare le donne vittime di violenza domestica verso altre istituzioni. Il canton di Zurigo ha deciso di finanziare e di mettere a disposizione dalla prossima settimana nuovi posti per le vittime di violenza domestica.

12:29 - Gli svizzeri sostengono le misureGli svizzeri hanno fiducia nelle autorità federali e nelle misure finora prese di fronte all'epidemia di coronavirus, anche se una minoranza ritiene che si potrebbe fare di più. In particolare la maggioranza della popolazione della Svizzera romanda auspica ulteriori restrizioni alle uscite di casa. Secondo un sondaggio condotto on line dal 21 al 23 marzo dall'istituto Sotomo per la SSR (e pubblicato ieri), la grande maggioranza delle persone interrogate sostiene le direttive del Consiglio federale così come sono state prese. Molto poche ritengono che le autorità abbiano reagito in modo eccessivo: tra l'1% sulle misure a sostegno del sistema sanitario e il 9% sulla chiusura dei negozi. Al contrario, circa il 42% avrebbe voluto spingersi oltre con le restrizioni di viaggio. Le misure che limitano la libertà di movimento delle persone raccolgono il 54% dei favori, e l'approvazione sale al 69% per le misure che intervengono sull'economia (chiusura di negozi e altri servizi non vitali). In merito al sondaggio, il direttore di Sotomo, Michael Hermann, nota che la popolazione della Svizzera tedesca ha chiaramente preso bene l'approccio del Consiglio federale. Invece solo nella Svizzera romanda - e non in quella tedesca o in Ticino - una maggioranza chiede ulteriori restrizioni all'uscita. Oltre che per l'evoluzione dell'epidemia, ciò può essere spiegato per la diversa culturali sul ruolo dello Stato e sulla responsabilità individuale. È interessante notare che sono soprattutto i giovani a chiedere maggiori restrizioni di movimento. Tra gli intervistati più anziani, una maggioranza schiacciante concorda infatti con la linea adottata dal Consiglio federale. L'invito a non uscire più di casa è rivolto soprattutto alle persone di oltre 65 anni. E gli anziani rimangono a casa più spesso dei giovani. La popolazione svizzera è poi letteralmente divisa a metà sul fatto che il Consiglio federale abbia agito in tempo: il 49% ritiene che le autorità di Berna abbiano tardato a reagire, mentre la stessa quota pensa che le misure adottate siano state adeguate e giunte al momento opportuno. Solo il 2% parla di una reazione precipitosa. Ancora una volta, sono soprattutto i giovani adulti che avrebbero voluto una risposta più decisa. Riguardo alle inquietudini evocate dagli interrogati, il 48% ammette di avere molta paura di essere infettato dal coronavirus, contro l'11% che non ha affatto paura. Sono poi citate la limitazione delle libertà (38%), le perdite finanziarie (33%), la perdita del posto di lavoro (15%) e l'aumento dei conflitti privati (10%).

12:11 - Belgio, 178 morti e 4'937 contagi in totaleIl Belgio conta complessivamente 178 decessi dovuti al Covid-19, di cui 56 nelle ultime 24 ore, indicano oggi le autorità sanitarie locali nel loro bullettino epidemiologico quotidiano. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga. Rispetto a ieri 668 nuove persone sono risultate positive al coronavirus, per un totale di 4.937. Ieri 2.152 letti d'ospedale, di cui 474 nel reparto cure intensive, erano occupati da persone contaminate.

12:01 - In Italia possibile picco in questa settimana"Il rallentamento delle velocità di crescita è un fattore estremamente positivo, in alcune regioni credo che siamo vicini al punto di caduta della curva stessa, quindi il picco potrebbe essere raggiunto in questa settimana e poi cadere". Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a Radio Capital, sull'epidemia di coronavirus in Italia. "Credo che questa settimana ed i primi giorni della prossima saranno decisivi perché saranno i momenti in cui i provvedimenti del governo di 15-20 giorni fa dovrebbero trovare effetto", ha aggiunto Guerra. Per quanto riguarda invece i tassi di mortalità, "ci aspettiamo di vederli cadere con alcuni giorni di ritardo", ha proseguito il direttore vicario dell'Oms.

11:54 - Parlamento inglese chiude una settimana prima di PasquaIl Parlamento britannico si prepara a chiudere una settimana prima del previsto, per la pausa di Pasqua, a causa del coronavirus. Lo anticipa la Bbc, precisando che la sospensione anticipata dei lavori sarà sottoposta all'aula a conclusione della seduta di domani, quando anche la Camera dei Lord avrà completato l'iter di approvazione della legislazione d'emergenza, già passata ai Comuni, destinata ad assicurare prerogative eccezionali al governo e maggiori poteri alle forze dell'ordine sullo sfondo della pandemia. La riapertura di Westminster, che in base al calendario ordinario avrebbe dovuto fermarsi il 31 marzo, è indicata adesso per il 21 aprile, in tempo per approvare le leggi attuative dell'ultima manovra finanziaria. Il governo continuerà invece a riunirsi in teleconferenza.

11:47 - Principe Carlo risultato positivo al coronavirusIl principe Carlo, 72 anni, erede al trono britannico della regina Elisabetta, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo rende noto Buckingham Palace. Carlo era in isolamento in Scozia da alcuni giorni.

11:42 - Google lancia piattaforma in italiano per docentiGoogle ha messo online la piattaforma "Insegna da casa", un portale in lingua italiana (e in diverse altre lingue) per gli insegnanti, con informazioni, suggerimenti e formazione sugli strumenti del pacchetto Google for Education. Il progetto per l'insegnamento a distanza fa parte delle misure messe in campo dalla compagnia californiana per rispondere al coronavirus, e nasce con il supporto e la collaborazione dell'Istituto per le Tecnologie dell'informazione nell'educazione dell'Unesco. Il sito propone una panoramica su come avvicinarsi alla didattica a distanza, dal fare lezione online al rendere le lezioni accessibili agli studenti e collaborare con altri insegnanti. Diversi i tutorial presenti, ad esempio per avviare una sessione di domande e risposte con la classe usando Google Presentazioni, trasmettere una lezione in live streaming e assegnare i compiti con Classroom, e ancora creare un sito web per la classe o mettere a punto un quiz online.

11:35 - Mascherine ancora bloccateLe forniture di materiale da protezione per il coronavirus dirette in Svizzera sono ancora bloccate in Francia e Germania. Questo nonostante l'indicazione dell'Unione europea di lasciare transitare questa merce vero gli Stati AELS. Secondo quanto riferiscono oggi le testate di CH-Media, un fornitore francese ha spiegato che il blocco delle esportazioni è ancora in vigore e che per tale motivo non escono maschere sanitarie dal suo magazzino di Lione. Anche in Germania tutto sembra bloccato. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) è al corrente della situazione, ha dichiarato a Keystone-ATS. È in contatto con le aziende e i Paesi interessati e lavora a pieno regime per risolvere il problema. Oltre all'importanza del materiale, è fondamentale per l'economia che il commercio continui a funzionare, ha sottolineato ancora la SECO. Solo venerdì scorso il ministro dell'economia Guy Parmelin aveva parlato di uno spiraglio per le forniture del materiale in arrivo dall'Unione europea. Bruxelles aveva intimato ai Paesi membri di non bloccare il materiale diretto agli Stati aderenti all'Associazione europea di libero scambio (AELS), fra i quali la Svizzera.

11:31 - Giordania allenta da oggi il coprifuocoIl governo giordano ha allentato il coprifuoco imposto nei giorni scorsi in tutto il paese come misura nella lotta al coronavirus. Nel Paese si registrano 153 casi e nessun decesso. Il premier Omar Razzaz - citato dall'agenzia Petra - ha detto che da questa mattina i negozi di alimentari, le panetterie e le farmacie potranno riaprire ogni giorno fino alle 18.00 (ora locale).

11:30 - 'Post provocatori', 410 arresti in TurchiaLa polizia turca ha arrestato "fino a oggi" 410 persone accusate di aver condiviso messaggi "provocatori" e false informazioni sui social media relativi alla diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno di Ankara, Suleyman Soylu. Arresti e denunce di massa erano iniziati la scorsa settimana, dopo la circolazione di numerosi post in cui le autorità venivano criticate per la gestione dell'emergenza e accusate di aver inizialmente nascosto alla popolazione la verità sulla diffusione del Covid-19 nel Paese. In Turchia sono stati confermati finora 1'872 casi e 44 vittime.

11:24 - In Iran 2mila morti e 27mila casiAltre 143 persone che avevano contratto il coronavirus sono decedute nelle ultime 24 ore in Iran, portando il totale a 2'077 vittime. I casi registrati aumentano a 27'017, con 2'206 nuovi contagi. I guariti aumentano invece a 9'625. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran. L'Iran adotterà quindi misure ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato in diretta tv il presidente Hassan Rohani, spiegando che per 15 giorni ci saranno limitazioni alla libera circolazione che potrebbero "creare difficoltà". Finora, il governo di Teheran si era limitato a raccomandare alla popolazione di restare a casa.

11:16 - In Germania pochi anziani contagiati"Mi chiedono spesso perché il tasso della mortalità in Germania sia così basso rispetto ad altri Paesi. Non sappiamo precisamente perché. Crediamo che vi siano alcuni fattori, che hanno giocato un ruolo a riguardo finora". Lo ha detto il presidente del Koch Institut Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. In Germania i casi sono oltre 31.554 e i morti 159, stando all'Istituto. "Fin dall'inizio in Germania ci sono fatti test su scala molto ampia, e sono stati scoperti anche i casi leggeri. Lo dimostra anche il fatto che solo il 40% ha la febbre". "Finora non molti anziani si sono ammalati", ha aggiunto. L'età media dei contagiati è 45 anni, mentre l'età media delle vittime è 81 anni. "Siamo solo all'inizio della lotta a questa epidemia in Germania", ha aggiunto Wieler che, in conferenza stampa a Berlino, ha rilevato l'aumento dei casi in Germania e non ha rilanciato i segnali di speranza di due giorni fa, quando accennò al possibile rallentamento della crescita esponenziale. L'incidenza dei morti è per ora bassa, "ma la situazione è aperta ed è da vedere come si svilupperà qui l'epidemia".

11:12 - Superati i 10mila casiIn Svizzera oggi sono stati superati i 10mila casi, lo mostra corona-data.ch nel suo ultimo aggiornamento. Il sito che aggrega tutti i dati cantonali disponibili da fonti ufficiali mostra un numero di contagi pari a 10'247, mentre i decessi sono 131.

10:48 - "Bisogna parlare di solidarietà europea""Dopo l'emergenza servirà un dibattito sulla solidarietà europea. Solo per fare un esempio, non è ammissibile che per due settimana dobbiamo lottare per fare proseguire un camion, fermo al confine tedesco, con maschere protettive, che ci servono urgentemente e che abbiamo già pagate". Lo afferma il cancelliere austriaco Sebastian Kurz in un'intervista al quotidiano Dolomiten.

10:37 - Il nuovo bilancio in TicinoIn Ticino si registrano 1'354 casi e 60 decessi. Ciò vuol dire 7 decessi in più rispetto a ieri e 143 nuovi casi accertati. È il nuovo bollettino pubblicato dal DSS. 

10:34 - In Germania sono almeno 5'600 i guariti"Sono almeno 5.600 i pazienti guariti dal Coronavirus in Germania". Lo ha affermato il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. Stando ai dati dell'istituto sono saliti a 31'554 i positivi, e le vittime sono 149.

10:30 - Russia, 163 nuovi casi, triplicati in 24 oreNelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati 163 nuovi casi ufficiali di coronavirus, arrivando così a toccare quota 658. Lo ha riferito il vice primo ministro e capo del quartier generale operativo per combattere la diffusione del virus Tatyana Golikova. L'aumento giornaliero del numero di pazienti, nota l'emittente Eco di Mosca, è quasi triplicato. Al momento poi vi sarebbero 112 mila persone monitorate in auto-isolamento in Russia. Lo riporta Interfax.

10:27 - Syndicom chiede la chiusura di cantieri nel settore dell’infrastruttura di rete"In molti cantieri del settore dell’infrastruttura di rete non è possibile garantire le necessarie misure di protezione" spiega il sindacato. E per questo motivo il sindacato syndicom chiede pertanto alla Confederazione di interrompere tutti i lavori dell’infrastruttura di rete, ad eccezione di quelli che servono a mantenere la struttura essenziale necessaria. Questo allo scopo di proteggere i lavoratori e contenere il coronavirus. Le nuove conoscenze provenienti tra l’altro dal Ticino dimostrano che per contenere il coronavirus è necessario osservare rigorosamente le prescrizioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ma in molti cantieri è difficile rispettare le norme relative alle distanze. Gli ispettorati del lavoro indipendenti dei Cantoni non sono in grado di garantire in maniera capillare l’applicazione delle misure secondo la check-list della SECO, e tanto meno gli addetti alla sicurezza delle aziende. In questo modo non viene solo messa in pericolo la salute dei lavoratori nei cantieri, ma allo stesso tempo si contribuisce a un’ulteriore diffusione della pandemia.

10:25 - In Spagna 2'937 morti e 41'900 contagiatiSalgono a 2'937 i morti in Spagna e 41.900 i contagiati, secondo l'ultimo bilancio, incrociato con i dati delle comunità autonome. Lo riporta El Pais, spiegando che secondo il governo entro la fine della settimana si dovrebbero vedere gli effetti dell'isolamento e ricordando che il giorno più nero per quanto riguarda il bilancio dei morti è stato registrato ieri con 514 morti in 24 ore.

10:24 - Oms lancia hackathon con Microsoft e FacebookL'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) insieme a Microsoft, Facebook e altre aziende tecnologiche ha lanciato un hackathon, chiamando gli sviluppatori in tutto il mondo a "costruire soluzioni software che abbiano un impatto sociale, con l'obiettivo di affrontare alcune delle sfide legate all'attuale pandemia di coronavirus". L'hackathon globale, dall'hashtag #BuildforCOVID19, prenderà il via il 26 marzo e si chiuderà il 30 marzo, mentre il 3 aprile saranno annunciati i vincitori. A supportarlo, oltre a Facebook e Microsoft, Ci sono Twitter, TikTok, WeChat, Pinterest, Slack e Giphy.

10:22 - Lindner: "Vedo le immagini Italia e penso alle mie nonne""Chi non pensa alle proprie famiglie, vedendo le immagini che arrivano dall'Italia?". Lo ha detto il leader dei liberali tedeschi, Christian Lindner, parlando oggi al Bundestag. "Io non sto pensando alle statistiche, ma alle mie nonne. Le misure di limitazione adottate in Germania sono legittime", ha affermato, il politico che sta all'opposizione. Intanto, sono saliti a 32'991 i casi positivi da Coronavirus registrati in Germania, stando alla John Hopkins University, che segnala 159 vittime. Per il Robert Koch Institut, i positivi ufficiali aggiornati alla mezzanotte di oggi sono 31'554, 4'18 più del giorno precedente. I morti sono 149.

10:12 - Lo Shutdown costerebbe circa 30 mld franchiLo stop alle attività produttive, sull'esempio di quanto fatto in Italia, per contrastare il coronavirus, potrebbe costare all'economia elvetica fino a 30 miliardi di franchi al mese. Lo indica uno studio del Think Thank Avenir suisse. Per Avenir Suisse, secondo una nota odierna del "pensatoio", si tratterebbe di una cifra prudente, ossia calcolata al ribasso. Per il lavoro ridotto e la liquidità "ponte" destinata alle aziende per superare questo difficile momento sono stati stimati costi mensili di 27,5 miliardi. Insomma, la fattura oscillerebbe secondo gli esperti tra 27 e 30 miliardi.

10:10 - Instagram toglie visibilità a post non ufficialiInstagram rimuoverà dagli account raccomandati e dai post consigliati tutti i contenuti riguardanti il coronavirus, a meno che non provengano da fonti ufficiali, e darà una minore visibilità anche ai post che contengono informazioni valutate false da fact checker esterni. Lo ha reso noto la piattaforma annunciando nuove misure nell'ambito dell'emergenza sanitaria. Chi farà ricerche sul Covid-19 vedrà comparire come primi risultati i post di fonti autorevoli come l'Oms e i ministeri nazionali della Salute. Chi pubblica Storie avrà a disposizione nuovi adesivi per condividere informazioni corrette, tra cui quelli per ricordare di lavarsi le mani e mantenere la distanza di sicurezza. Sarà poi presente in un maggior numero di Paesi l'adesivo "Donazione", e sarà più facile individuare le organizzazioni non profit. L'ultima novità è l'adesivo Stay Home, Io resto a casa: ogni account seguito che usa lo sticker entra a far parte di una Storia condivisa.

09:35 - Scholz, enorme somma denaro per salute e economiaIl governo tedesco stanzierà "una enorme somma di denaro per rispondere a tre compiti fondamentali": "proteggere la salute dei cittadini e ampliare il sistema sanitario", rassicurare la vita delle famiglie nelle loro case e "stabilizzare l'economia e salvare i posti di lavoro". Lo ha detto il ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz, chiedendo al parlamento - il Bundestag - di approvare il piano elaborato per contrastare gli effetti economici del coronavirus in Germania.

09:33 - Borsa svizzera: avvio in forte rialzoAvvio in forte crescita oggi per i listini alla Borsa svizzera, trascinati dal programma di stimolo per l'economia americana approvato dal Congresso per contrastare il coronavirus. Verso le 09.20, l'indice SMI saliva del 2,63% a 8962,57 punti e l'indice completo SPI del 2,57% a 10'882.33 punti. Buona partenza anche per le borse europee. Francoforte guadagna il 2,96%, Parigi il 2,29% e Londra alle prime battute segna un rialzo dell'1,52%. A Milano, L'indice Ftse Mib segna un guadagno dell'1,76%.

09:31 - Facebook, in Italia chiamate di gruppo a +1'000%Da quando il coronavirus ha colpito l'Italia, le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1'000%. Lo rende noto Facebook in un post firmato da due vicepresidenti, Alex Schultz e Jay Parikh. Il tempo trascorso dagli italiani sulle app dell'ecosistema Facebook - che comprende Instagram, Messenger e WhatsApp - è aumentato del 70% dall'inizio della crisi, si legge nel post. Nell'ultimo mese lo scambio di messaggi è cresciuto del 50%, mentre le visualizzazioni delle dirette - Instagram e Facebook Live - sono raddoppiate nell'arco di una settimana. A livello globale, "la crescita d'uso causata dal Covid-19 non ha precedenti in tutto il settore, stiamo riscontrando nuovi record di utilizzo quasi ogni giorno", scrivono Schultz e Parikh. "Mantenere la stabilità durante questi picchi di utilizzo è più difficile del solito ora che la maggior parte dei nostri dipendenti lavora da casa". Tuttavia, assicurano, "stiamo lavorando per mantenere le nostre app funzionanti senza problemi, rendendo i nostri sistemi più efficienti e aggiungendo la capacità richiesta".

09:22 - Michel alla Spagna, uniti ne usciremo più forti"Credo nella Spagna e nel suo futuro promettente. E credo nel futuro promettente dell'Europa. Se stiamo uniti, e ci prendiamo cura gli uni degli altri, usciremo da questa situazione più forti che mai". Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in una lettera agli spagnoli, "in prima linea" nella guerra al coronavirus.

08:31 - Piano pandemia anni '90 prevedeva anche mascherineIl primo piano svizzero di lotta contro le pandemie, negli anni '90, prevedeva la costituzione obbligatoria di scorte di mascherine e tute protettive, ha detto oggi in un'intervista pubblicata dai giornali in tedesco del gruppo Tamedia Robert Steffen, colui che all'epoca era responsabile della sua attuazione. "All'epoca c'erano state intense discussioni su questioni materiali", ha dichiarato Steffen. Il piano era stato elaborato su mandato dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). "Apparentemente, ciò in seguito è stato in parte trascurato", ha aggiunto facendo riferimento alla carenza attuale di equipaggiamenti di protezione. "Gran parte di ciò che viene implementato ora era già stato sviluppato all'epoca", ha affermato Steffen. Una delle preoccupazioni principali era evitare "una cacofonia federalista" e lasciare la condotta al Consiglio federale. Questo aspetto è ora stato regolato dalla legge sulle epidemie.

08:27 - Israele, 5 morti e 2'030 contagiatiCinque morti e 2'030 contagiati: questo il bilancio aggiornato della diffusione in Israele del coronavirus, reso noto stamane dal ministero della sanità. I malati gravi sono 37, secondo questi dati.

08:24 - Centri commerciali, -39 mln franchi al giornoLa chiusura dei ristoranti e dei negozi a causa del coronavirus ha un impatto sensibile sulle attività dei 191 centri commerciali in Svizzera: si stima che le perdite giornaliere ammontino a 39 milioni di franchi, secondo una ricerca della società di consulenza Stoffel pubblicata nello Swiss Council Marktreport 2020. L'impatto delle restrizioni decise dalle autorità federali e cantonali varia a seconda della combinazione di prodotti e dei settori. È ugualmente difficile prevedere l'evoluzione del fatturato annuale. Mentre il commercio online sta vivendo una fase di forte espansione, si tratta di sapere se, una volta superata la crisi, i consumatori continueranno ad acquistare via web, oppure torneranno alle vecchie abitudini, ossia riprenderanno a frequentare i negozi.

08:19 - Cina invia terzo team di medici in ItaliaLa Cina ha inviato oggi dal Fujian il terzo team di medici ed esperti in Italia, negli sforzi per contrastare la crisi del coronavirus. L'aereo, che trasporta otto tonnellate di forniture mediche donate dalla provincia sudorientale cinese - 30 ventilatori polmonari, 20 set di monitor sanitari, 3.000 tute protettive, 300.000 mascherine (più altre 20.000 del tipo N95) e 3.000 schermi facciali -, è partito alle 11:10 ora locale (le 4:10 in Italia) dal Fuzhou Changle International Airport ed è atteso a Milano alle 16:45 italiane, hanno riferito i media cinesi.

08:12 - Pakistan, i casi accertati sono 1'000Un nuovo caso di coronavirus registrato oggi in Pakistan ha fatto salire a mille il bilancio complessivo nel Paese, dove finora sono morte sette persone. Il focolaio resta la provincia meridionale di Sindh, con 413 contagi. La prima vittima era un 50enne rientrato dall'Arabia Saudita.

08:09 - Prolungamento della procedura di partecipazione relativa all’ex deposito di munizioni di MitholzA causa della situazione straordinaria dovuta al coronavirus il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha prolungato la procedura di partecipazione relativa allo sgombero di residui di munizioni nell’ex deposito di munizioni di Mitholz. La popolazione interessata e le autorità avranno tempo fino al 29 maggio 2020 per esprimersi sulle ripercussioni dello sgombero previsto. A fine febbraio 2020 il DDPS ha informato la popolazione interessata sul concetto di sgombero dell’ex deposito di munizioni di Mitholz e ha avviato una procedura di partecipazione. Gli abitanti, l’economia locale e le autorità hanno la possibilità di esprimersi in merito alle ripercussioni dei lavori di sgombero previsti.

08:04 - La Svizzera rimpatria circa 300 concittadini bloccatiDue aerei con a bordo turisti svizzeri bloccati all'estero a causa della crisi del coronavirus sono atterrati ieri sera a Zurigo. I voli provenivano da Costa Rica e Marocco. 151 persone sono state rimpatriate da San José, ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Un secondo aereo noleggiato dal DFAE è giunto allo scalo zurighese in provenienza da Casablanca con a bordo circa 130 cittadini svizzeri. Tutti dovranno sottoporsi a una quarantena di dieci giorni. Un volo di ritorno in provenienza da Bogotà (Colombia), è previsto oggi e un altro domani mattina in provenienza da Lima (Perù). Il DFAE prevede di rimpatriare complessivamente 750 persone entro domani.

07:47 - 2'201 casi confermati in Brasile, 46 decessiI casi confermati di coronavirus in Brasile sono ormai 2'201, e i decessi causati dalla malattia 46, cioè 12 di più di quelli registrati lunedì, secondo il nuovo bollettino diffuso ieri sera dal ministero federale della Sanità. Lo Stato di San Paolo resta quello con la maggior parte dei casi di contagio (801) e di decessi (40), seguito a distanza da quello di Rio de Janeiro, con 305 casi e 6 decessi. Il segretario generale del dicastero, Joao Gabbardo, ha spiegato che l'evoluzione delle cifre riguardanti l'epidemia sta seguendo il modello previsto, cioè un raddoppio dei casi ogni tre giorni. Il tasso di mortalità registrato finora è del 2,1%, in base ai dati raccolti dal governo nazionale.

07:41 - 100 casi in Corea del Sud, di cui 34 importatiLa Corea del Sud ha registrato martedì 100 nuovi casi di Covid-19, in rialzo sui 76 di lunedì, per un totale di infezioni portatesi a quota 9'137. Secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), tra i nuovi contagi 34 sono classificati come importati dell'estero, per un totale di 101 unità. I morti sono aumentati di sei unità, a 126. Ammontano invece a 223 le persone che hanno completamente recuperato e che sono state dimesse dagli ospedali, per complessive 3'730 unità.

07:33 - Cina, zero casi nell'Hubei che riapreLa Cina rimuove dopo due mesi le restrizioni all'Hubei, la provincia epicentro della pandemia del coronavirus, annunciando ancora una volta zero casi di infezione sul fronte domestico. Secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), nella giornata di ieri sono stati confermati altri 47 contagi importati, saliti a totali 474, in gran parte legati al rientro di cittadini cinesi. Tre dei quattro decessi sono avvenuti dell'Hubei e due nel capoluogo Wuhan, dove il blocco sarà rimosso l'8 aprile.

07:27 - Usa, c'è accordo per un piano da 2 bilioniLa maggioranza repubblicana al Senato degli Stati Uniti ha annunciato oggi di aver raggiunto con i democratici e la Casa Bianca un accordo su uno "storico" piano da 2'000 miliardi di dollari. L'intesa è volta a rilanciare la prima economia mondiale, colpita duramente dalla pandemia di coronavirus. Nelle ultime 24 ore si sono registrati almeno 163 morti per coronavirus, il bilancio peggiore nel Paese da quando è esplosa l'epidemia. Sono 52'976 i casi di contagio finora accertati negli Usa.

07:00 - Koch: "normalizzazione all'inizio dell'estate""Partiamo dal presupposto che la situazione dovrebbe tornare normale all’inizio dell’estate". Lo ha affermato Daniel Koch, capo della Divisione malattie trasmissibili dell’Ufficio federale di Sanità pubblica (UFSP), durante un intervento televisivo alla SRF ieri sera, azzardando per la prima volta una previsione in merito al propagarsi dei contagi da coronavirus in Svizzera. Koch ha tuttavia ribadito che è il virus ha dettare il ritmo, assicurando al contempo che Consiglio federale è cosciente delle difficoltà che le misure restrittive comportano per la popolazione.