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Vallese
Il consigliere di Stato vallesano Christophe Darbellay applaude i soccorritori
Keystone-ats
2 anni fa
Ha colto l'occasione per ringraziare tutti i soccorritori intervenuti per gestire la situazione: servizi di emergenza, vigili del fuoco, esercito, protezione civile e diversi abitanti hanno dato il massimo per superare la crisi.

A dodici giorni dalla violenta ondata di maltempo che ha messo in ginocchio il Vallese, il consigliere di stato Christophe Darbellay ha colto l'occasione per ringraziare tutti i soccorritori intervenuti per gestire la situazione: servizi di emergenza, vigili del fuoco, esercito, protezione civile e diversi abitanti hanno dato il massimo per superare la crisi.

Al via la seconda fase

Ora inizia la seconda fase, quella che prevede il ripristino degli stabilimenti industriali e la ripresa delle loro attività, in particolare nelle zone di Sierre (VS) e Chippis (VS) duramente colpite dalle intemperie, ha dichiarato oggi il responsabile del dipartimento dell'economia e della formazione durante una conferenza stampa a Sierre. Le inondazioni degli scorsi giorni hanno paralizzato gran parte delle attività economiche della regione. A Sierre e Chippis l'esondazione del Rodano ha colpito in particolare gli stabilimenti di Constellium e Novelis - importanti datori di lavoro per tutto il cantone - costringendole a chiudere temporaneamente i battenti. Le due aziende, specializzate nel riciclaggio e nella fabbricazione di prodotti in alluminio, impiegano 1'200 persone in Vallese. Constellium lavora per il settore ferroviario, la multinazionale Novelis per il comparto automobilistico, rifornendo l'industria in tutta Europa.

Non è chiaro quando le imprese riprenderanno le attività

Ad oggi, tuttavia, non è ancora chiaro quando le due imprese potranno riprendere le loro attività. La pulizia e il collaudo di tutti i macchinari all'interno degli stabilimenti pone le aziende di fronte a enormi sfide. I lavori di sgombero sono a buon punto e la fanghiglia che si è depositata agli ingressi degli edifici è stata in gran parte rimossa, ha dichiarato davanti ai media Serge Gaudin, responsabile della filiale Novelis di Sierre. Tuttavia, il ripristino delle componenti tecniche quali gli impianti elettrici, gli interruttori o i motori, rappresenta un lavoro complicato che richiederà settimane per essere ultimato, ha aggiunto. Paul Robillard, responsabile presso lo stabilimento di Constellium colpito dal disastro, ha parlato in conferenza stampa di un "compito colossale". Prima di poter considerare il riavvio della produzione, bisogna innanzitutto sbrigare ancora un'enorme mole di lavoro.