Cerca e trova immobili
Parassiti
Il coleottero giapponese si diffonde, nella regione di Basilea scattano i provvedimenti
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
2 anni fa
I coleotteri giapponesi sono stati trovati la scorsa settimana a Basilea nei Giardini Merian e al Rankhof, come pure a Münchenstein (BL). In questa località diverse aree sono state fresate e coperte con teli di plastica. In questo modo si distruggono le larve dei coleotteri. Inoltre, gli esemplari adulti che volano non riescono a volare e muoiono.

Il coleottero giapponese è giunto nella regione di Basilea: dopo che in diverse trappole sono stati trovati esemplari dell'infestante, le autorità dei cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna hanno adottato una serie di misure per combattere la sua diffusione. La più eclatante è l'interdizione per la prima squadra del FC Basilea (FCB) di accedere al suo terreno di allenamento. Lo indicano oggi le autorità dei due cantoni in una nota congiunta.

Si cerca una soluzione alternativa per il FCB

In totale 38 esemplari di coleottero giapponese sono stati trovati la scorsa settimana a Basilea e a Münchenstein (BL). Il campo del FCB non è per il momento più utilizzabile, ha indicato ai media Steve Beutler, responsabile dell'ufficio dello sport di Basilea Città. Lunedì, quando la squadra tornerà dal ritiro, il cantone e il club cercheranno di trovare una soluzione per una superficie sostitutiva. Le varie aree dove è stata riscontrata la presenza dell'infestante sono state fresate e coperte con teli di plastica. In questo modo si distruggono le larve dei coleotteri. Inoltre, gli esemplari adulti che volano non riescono a volare e muoiono.

Rete di trappole

Verrà inoltre creata una fitta rete di trappole ad hoc. Nell'area infestata vige un divieto di annaffiatura. Le femmine di Popillia japonica (questo il nome scientifico dell'insetto) prediligono infatti suoli umidi per deporre le uova. Lo scarabeide, che somiglia a maggiolini nostrani, è una specie alloctona - originaria dell'isola giapponese di Hokkaido - invasiva. Visti gli ingenti danni che può provocare in agricoltura e nel verde pubblico, è regolamentato in Svizzera e nell'Unione europea come organismo da quarantena prioritario, ed è quindi soggetto all'obbligo di lotta.