
Le spose che decidono di conservare il loro cognome sono solamente una piccola minoranza in Svizzera. Le disposizioni federali prevedono questa possibilità dal 1° gennaio 2013, ma il vecchio modello di acquisizione del nome della famiglia del consorte sembra ancora la pratica più diffusa.
Nei cantoni romandi solo tra il 5 e il 10% delle neospose hanno osato mantenere il loro nome originario. Al contrario il Canton Basilea-Città conta per esempio all'incirca un 30%, ma in questo caso c'è da considerare il forte tasso di matrimoni tra stranieri (non sottomessi al diritto svizzero), che falsa un po' le statistiche. Quest'ultime non sono ancora a disposizione a livello nazionale dato che l'Ufficio Federale non pubblicherà nulla prima di luglio 2014.
Le ragioni che spingono le donne a non sfruttare questa nuova opportunità sono svariate.Per alcune future mamme potrebbe sembrare ridicolo e ambiguo non avere il medesimo cognome dei propri figli, mentre per altre potrebbe essere difficile confrontarsi con la famiglia del coniuge e con il giudizio delle persone più conservatrici, più restie ad adattarsi alle evoluzioni della legge e della società. Chi, al contrario, mantiene il suo nome di famiglia ne apprezza la praticità per questioni patrimoniali.
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