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Svizzera
Il cinema sbarca ancora in Svizzera
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Il cinema sbarca ancora in Svizzera
Redazione
11 anni fa
Alain Berset ha inaugurato l'11. Festival del Film di Zurigo: dopo Locarno, un'altra kermesse - Domani premio a un "grande"

Pubblico delle grandi occasioni questa sera a Zurigo per l'inaugurazione dell'undicesima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF). Ancora una volta, insomma, Svizzera fa rima con cinema, dopo che nello scorso mese di agosto la settima arte aveva allietato le serate locarnesi in Piazza Grande, e non solo.

A proposito della kermesse cinematografica della Limmat, nel suo discorso d'apertura il consigliere federale Alain Berset ha sottolineato l'importanza del cinema nel mondo di oggi: "Siamo letteralmente inondati di impressione visive. A questa supremazia delle immagini dobbiamo rispondere con immagini precise", ha affermato il ministro della cultura. Davanti ai circa 700 invitati riuniti nella sala del cinema Corso, Berset ha inoltre lodato il festival per "la mescolanza, tutta zurighese, fra creatività e precisione" e "fra voglia di sperimentare e organizzazione perfetta". La "sindaca" di Zurigo Corine Mauch ha da parte sua colto l'occasione per fare un collegamento fra cinema e attualità. "Un numero inconcepibile di persone sta fuggendo verso l'Europa. Ogni sforzo per migliorare l'integrazione di queste persone è un investimento per il futuro della nostra società". La serata d'apertura è proseguita con la proiezione di "The Man Who Knew Infinity", del regista Matthew Brown, che ha fra gli interpreti Jeremy Irons, presente alla premiazione assieme a 13 persone della troupe. Il film narra la storia di un bambino indiano diventato un genio autodidatta di matematica. Il ragazzino è interpretato da Dev Patel ("The Millionaire"), che già nel pomeriggio, incontrando i giornalisti, si è detto "molto felice" di essere a Zurigo. Lo Zurich Film Festival vedrà anche quest'anno la partecipazione di molti divi del cinema, soprattutto americani. Domani Kiefer Sutherland sarà a Zurigo per ritirare un Golden Eye Award e presentare il suo nuovo film "Forsaken". Arnold Schwarzenegger riceverà il 30 settembre il "Golden Icon Award" e presenterà il film "Maggie". Il "Lifetime Achievement Award" sarà assegnato all'attore tedesco Armin Müller-Stahl. Fra i nomi illustri che sfileranno sul "tappeto verde" figurano anche Christoph Waltz, Joseph Fiennes, Anatole Taubmann, Ellen Page e Maria Furtwängler. La rassegna, che si conclude il 4 ottobre, presenta 161 film provenienti da 27 Paesi. Fra le quattordici opere presentate in prima mondiale figurano sette film svizzeri. Una delle opere più attese è "Dürrenmatt - Eine Liebesgeschichte", di Sabine Gisiger, che cerca di far luce sul rapporto fra lo scrittore Friedrich Dürrenmatt e la moglie Lotti Dürrenmatt-Geissler.

Tornando a quello sarà il grande protagonista nella giornata di domani, l'attore canadese Kiefer Sutherland non è solo il figlio del mitico Donald (Quella sporca dozzina, Novecento, Il Casanova di Federico Fellini, La cruna dell'ago, Sorvegliato speciale, Un'arida stagione bianca, Fuoco assassino, Rivelazioni, Space Cowboys, Ritorno a Cold Mountain, Orgoglio e pregiudizio, Hunger Games). 

Il buon Kiefer, infatti, si è "fatto" da solo quando nel 1987 - diretto da Joel Schumacher - recitò in "Ragazzi perduti", lungometraggio su una banda di vampiri.

E tornò grande protagonista dello schermo, in questo caso piccolo, quando nel 2001 cominciò l'epopea di Jack Bauer, della serie televisiva 24.

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