
Oltralpe è già stato ribattezzato 'Cervelat-Gate'. Parliamo ovviamente della polemica sorta dopo il post del consigliere nazionale UDC ed ex sindaco di Oberwil-Lieli Andreas Glarner sull’invito, rivolto da una scuola argoviese ai propri alunni, di evitare di portare della carne di maiale alla grigliata di fine anno (vedi articoli suggeriti). Il dibattito si era subito acceso soprattutto via social: qualcuno aveva rimproverato il consigliere nazionale democentrista, altri gli avevano segnalato casi simili in altre scuole.
Come riferito dal Blick, la vicenda si è recentemente arricchita di un altro capitolo che rischia di avere dei risvolti non esattamente felici per l’ex sindaco di Oberwil-Lieli. Domenica sera, infatti, Glarner ha postato una lista con nomi e cognomi di alcuni alunni di una scuola di Düsseldorf, molti dei quali di origine straniera. Solo una di loro, Heidi Schweizer (nome di fantasia) aveva un nominativo "tipicamente elvetico" e Glarner ha rincarato: "La povera Heidi non potrà mangiare i cervelat. Svizzero, svegliati!".
Non è dato a sapere se i nomi sulla lista fossero stati modificati, ma in tempo zero Glarner è finito nel mirino della rete che gli ha rimproverato di aver violato la privacy dei giovani alunni. Il consigliere nazionale ha così fatto marcia indietro ammettendo di essere andato "lungo" e cancellando il post, ma la scuola ha già annunciato di voler adire le vie legali. "Glarner ha usato i nostri allievi per la sua propaganda politica", ha spiegato la direzione al quotidiano zurighese.
"Queste liste si trovano su internet - si è giustificato Glarner al Blick - Tuttavia ho avuto dei ripensamenti per la ragazzina: non volevo farle fare una brutta figura".
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