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Svizzera
Il Cantone di domicilio pagherà le cure fuori dai suoi confini
Il Cantone di domicilio pagherà le cure fuori dai suoi confini
Il Cantone di domicilio pagherà le cure fuori dai suoi confini
Redazione
10 anni fa
Con 165 voti senza opposizioni, il Consiglio nazionale ha deciso di adottare un progetto di legge in tal senso

In futuro dovrà essere il Cantone di domicilio a finanziare le cure dei suoi residenti in istituti situati fuori dai suoi confini e non coperti dall'assicurazione malattie. Lo ha deciso oggi all'unanimità il Consiglio nazionale.Dall'entrata in vigore del nuovo regime di finanziamento nel 2011, sussistono problemi concernenti le cure fornite durante un soggiorno in una struttura medicalizzata situata al di fuori del cantone di residenza. Lo stesso dicasi per i servizi di assistenza e cura a domicilio. La legge prevede che la cassa malattia si assuma una quota di spesa a seconda del bisogno di cure. L'assicurato versa fino al 20% di un importo massimo fissato dal Consiglio federale. I cosiddetti "costi residui", ovvero quelli non coperti dall'assicurazione malattie, sono invece a carico dei Cantoni, ma non vi è una regolamentazione chiara in merito. In un primo momento, il Consiglio federale avrebbe voluto risolvere il problema d'intesa con le autorità cantonali. Ma queste ultime non sono riuscite a trovare una soluzione soddisfacente. Allora le Camere hanno elaborato un progetto sulla base di un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliera agli Stati Christine Egerszegi (PLR/AG). La revisione della legge sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede che i "costi residui" siano sempre coperti dal Cantone di domicilio, così come avviene per le prestazioni complementari. La nuova regolamentazione si applicherà alle cure ambulatoriali prodigate in un altro cantone.

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