
Il 57% dei dipendenti svizzeri chiede una maggiore trasparenza salariale. È quanto emerge dallo studio Global Pay Transparency Survey della società di consulenza Mercer. Secondo l'indagine, oltre al 63% delle persone in cerca di lavoro, anche più della metà dei lavoratori auspica una maggiore chiarezza sulle questioni retributive.
Disparità retributiva ancora presente
Sebbene la Svizzera stia compiendo progressi nella riduzione del divario salariale di genere, persiste ancora una disparità retributiva tra donne e uomini, sottolinea lo studio. Un'ulteriore incentivo ad agire potrebbe venire dalle norme UE sulla trasparenza retributiva introdotte questo mese. Secondo Mercer, il 60% delle aziende svizzere intervistate si ritiene ben preparato per i requisiti globali di trasparenza. In questo modo la Svizzera si colloca al di sopra della media internazionale, che si attesta intorno al 50%.
Divulgazione delle informazioni sugli stipendi
Allo stesso tempo, però, l'indagine evidenzia la necessità di recuperare terreno per quanto riguarda la divulgazione delle informazioni sugli stipendi: il 36% delle aziende locali non intende pubblicare alcuna informazione salariale né all'interno né all'esterno. Nel confronto europeo, questo valore è superiore alla media del 27%.

