
La maggioranza dei russi (54%) non è ancora pronta a vaccinarsi contro il coronavirus nonostante l’impennata nei casi provocata dalla variante Delta. Lo sostiene un sondaggio dell’indipendente Levada Center.
Tra gli intervistati che non sono pronti a ricevere alcun vaccino Covid-19, il 41% ha detto che non si farà vaccinare in nessun caso, mentre il 24% sarebbe pronto una volta che tutti i test che garantiscono la sicurezza del vaccino saranno completati. Il 7% ha detto che si farebbe vaccinare solo sotto costrizione. La ragione più diffusa per rifiutare la vaccinazione è la paura degli effetti collaterali (33%). Un altro 20% ha detto di voler aspettare fino alla fine degli studi clinici e il 16% ha detto che non ha senso farsi vaccinare, rivela il sondaggio.
La Russia ha stabilito nuovi record di morti per coronavirus per cinque giorni consecutivi dal 29 giugno al 3 luglio, mentre i contagi hanno raggiunto livelli mai visti dal picco della seconda ondata del Paese all’inizio di gennaio.
La diffusione della variante Delta, che secondo i funzionari di Mosca rappresenta il 90% dei casi della città, ha spinto diverse regioni russe a disporre la vaccinazione obbligatoria per alcune categorie di lavoratori, secondo quanto riportato dal Moscow Times.
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