
Per il 2022, soltanto il 7,8% della popolazione in Svizzera aveva cambiato cassa malati. Nel 2023 il tasso è salito al 20%, con una punta del 25% nella Svizzera italiana. Un vero record nella storia dell'assicurazione malattia. Con il nuovo forte aumento previsto per il 2024, la tendenza dovrebbe accentuarsi ulteriormente: il tasso di chi prevede di cambiare assicurazione arriva al 35%. È il dato che emerge da un'indagine del portale di confronti bonus.ch. condotta in giugno su un campione di 4'700 persone.
Nel 2023, il Canton Ticino ha registrato un aumento dei premi tra i più alti in Svizzera (il 9.1% in media). Di conseguenza, il 25% degli assicurati e delle assicurate della regione italofona ha scelto di cambiare compagnia. A titolo di confronto, il tasso per la Svizzera tedesca e per la Svizzera romanda è di circa il 18%.
Le ragioni per cui si cambia cassa malati
Quanto già osservato ormai da diversi anni non si smentisce neppure in quest'ultimo periodo: a condizionare fortemente la fedeltà a una cassa malati è l'evoluzione dei premi. Una tendenza confermata dal numero di utenti di bonus.ch che ha richiesto un'offerta di assicurazione malattia: il 73% di loro menziona la volontà di risparmiare sul premio come ragione principale della richiesta, mentre soltanto per il 7% la motivazione è dovuta a insoddisfazione riguardo altri aspetti.
Il 35% della popolazione pensa di cambiare cassa malati nel 2024
Lo scorso mese di giugno, oltre 4'700 persone hanno partecipato al sondaggio di bonus.ch; in quel momento, l'aumento dei premi malattia per il 2024 era stimato tra il 4% e l'8%. In base a questa previsione è stato chiesto a chi ha risposto se avesse o meno intenzione di cambiare cassa malati. Si rileva che l'intenzione di cambiare riguarda un tasso di popolazione più elevato rispetto all'anno scorso: il tasso di assicurati e assicurate che indicano di voler passare a un'altra assicurazione malattia è infatti del 35%, contro il 29% nel 2022.
Svizzero-italiani i più disposti a cambiare
Nella Svizzera francese (42%) e nella Svizzera italiana (44%) c'è un forte desiderio di cambiamento. Non è lo stesso per la Svizzera tedesca, dove assicurati e assicurate mostrano una maggiore intenzione a restare fedeli alla propria cassa malati: soltanto il 24% del campione prevede una nuova affiliazione.

