Cerca e trova immobili
Svizzera
IKEA pensa ai rifugiati
IKEA pensa ai rifugiati
IKEA pensa ai rifugiati
Redazione
11 anni fa
Il Canton Argovia sta testando i rifugi del gruppo svedese. Si costruiscono in 4 ore, costano poco più di 1'000 franchi

I profughi assegnati al Canton Argovia potrebbero presto dormire in case IKEA.

Si costruiscono in circa 4 ore, costano poco più di 1'000 franchi, pesano circa 100 chili e possono ospitare cinque persone su una superficie di 17,5 metri quadrati.

Dotate di cellule solari sul tetto, queste baracche sono state sviluppate nel 2013 dalla Fondazione IKEA, un'associazione di beneficenza del gruppo svedese, e sono già utilizzate dall'ONU in Etiopia e in Iraq.

Il Canton Argovia ne sta testando due e, se tutto andrà come deve andare, intende acquistarne un centinaio.

"Le prime impressioni sono molto positive" ha spiegato alla Schweiz am Sonntag il portavoce del dipartimento argoviese della sanità, Balz Bruder.

Anche l'Ufficio federale della popolazione sta osservando da vicino l'esperimento argoviese e potrebbe pensare ad acquistare delle case IKEA per sopperire al bisogno di 8'000 posti supplementari per rifugiati da qui alla primavera 2016.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata