
Nel canton Ginevra sarà possibile in futuro procedere a conteggi intermedi delle firme valide raccolte per un referendum o una iniziativa popolare. La nuova disposizione della legge sull'esercizio dei diritti politici è stata accettata oggi dal Gran Consiglio in nome della trasparenza. La modifica legislativa, proposta da Ensemble à Gauche e Mouvement Citoyens Genevois (MCG) è stata accolta con 58 voti contro 30. Il deposito delle liste di firme potrà essere fatto a tre riprese per le iniziative popolari e a due per i referendum. Secondo Pierre Vanek, relatore di maggioranza e deputato di Ensemble à Gauche, il conteggio intermedio agevolerà la democrazia consentendo ai promotori di iniziative e referendum di sapere a che punto sono nella raccolta delle firme. La misura permetterà di evitare che testi cui mancano solo poche sottoscrizioni non giungano a buon fine, ha affermato Vanek. La proposta della sinistra è stata sostenuta anche dall'UDC nel nome della democrazia diretta. Per contro l'Intesa borghese (PLR e PPD) ha definito "inutile" la proposta di revisione. Questi conteggi intermedi sovraccaricheranno inutilmente il servizio delle votazioni, ha sostenuto Pierre Conne del PLR.
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