
Nel 2017 circa 43'000 persone hanno iniziato a percepire una rendita di vecchiaia della previdenza professionale (2° pilastro), mentre circa 51'000 persone si sono fatte versare un capitale. In questo contesto, gli uomini hanno percepito circa il doppio delle prestazioni rispetto alle donne, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Nell'anno in questione una nuova rendita di vecchiaia erogata dalla previdenza professionale ammontava a 1221 franchi per le donne e a 2301 franchi per gli uomini (mediana mensile). Le cifre relative ai versamenti in capitale ammontavano a circa 136'000 franchi per gli uomini e a 56'600 franchi per le donne.
Le nette discrepanze degli importi della previdenza professionale tra i generi sono in gran parte riconducibili a differenze nel percorso professionale, quali l'abbandono o l'interruzione dell'attività professionale per ragioni familiari e il lavoro part-time delle donne, spiega l'UST in una nota.
Sempre nel 2017, circa 88'000 persone hanno percepito un capitale di vecchiaia del pilastro 3a, pari a un versamento di circa 49'000 franchi per gli uomini e di 41'000 franchi abbondanti per le donne (mediana).
Il 49% degli uomini che ha ricevuto per la prima volta una rendita del 2° pilastro e il 44% di quelli che ha percepito una prestazione in capitale non avevano ancora raggiunto l'età legale di pensionamento. Per quanto riguarda le donne, le quote corrispondenti ammontavano al 43 e al 44%. Al contrario, al primo versamento avevano oltrepassato l'età di pensionamento il 12% delle donne e il 6% degli uomini.
Nel 2017 circa un nuovo beneficiario su due (donna o uomo) di una prestazione di cassa pensioni ha percepito esclusivamente una rendita (il 47% degli uomini e il 54% delle donne). Circa un terzo ha riscosso esclusivamente capitale (uomini: 30%; donne: 33%). Le altre persone (il 23% degli uomini e il 13% delle donne) hanno riscosso una prestazione combinata di rendita e capitale.
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