
Il presidente in carica dell'OSCE, Ignazio Cassis, ha sottolineato oggi a Sarajevo l'importanza del rispetto del quadro costituzionale e dell'integrità elettorale in Bosnia-Erzegovina. Il Paese organizzerà le elezioni generali il prossimo ottobre.
Il consigliere federale, quest'anno alla presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), ha concluso oggi una visita ufficiale a Sarajevo. Qui ha incontrato il ministro degli esteri della Bosnia-Erzegovina, Elmedin Konaković, e la Commissione elettorale centrale, indica l'OSCE in una nota.
Le discussioni hanno riguardato il rispetto del quadro costituzionale, il buon funzionamento delle istituzioni statali e la necessità di evitare discorsi divisivi. In vista delle elezioni generali di ottobre, l'integrità del processo elettorale e il sostegno dell'OSCE alle riforme democratiche sono stati anche al centro degli incontri.
Cassis ha ribadito l'impegno dell'OSCE a favore della sovranità e dell'integrità territoriale del Paese, nonché il suo sostegno all'Accordo di Dayton, che ha posto fine alla guerra interetnica del 1992-1995.
Questa visita rientra nelle priorità della presidenza svizzera dell’OSCE per il 2026, incentrate sul rafforzamento della sicurezza e della stabilità nella regione.

