
La nuova presidenza del Partito socialista svizzero, con a capo Mattea Meyer e Cédric Wermuth, vuole ristrutturare il PS dando in particolare più co-determinazione alla base del partito. Una ampia revisione degli statuti del PS è attualmente in fase di consultazione interna e sarà decisa in un congresso del partito in agosto, ha detto Meyer al domenicale “NZZ am Sonntag”.
Un nuovo consiglio di partito
Il cuore della revisione sarebbe la creazione di un nuovo consiglio di partito di circa 80 membri, in cui tutte le forze rilevanti avrebbero un seggio e che funzionerebbe poi come il parlamento del PS. Il consiglio sarebbe responsabile della direzione strategica del partito e avrebbe un proprio presidio di tre membri. Meyer e Wermuth non avrebbero un posto nel presidio del consiglio del partito, poiché il suo compito sarebbe proprio quello di controllare la presidenza del partito. I due co-presidenti, che nell’attuale comitato direttivo dirigono le riunioni, rinunciano quindi deliberatamente al potere.
Si vuole maggiore dinamismo
Secondo Mattea Meyer e Cédric Wermuth le strutture attuali sono insoddisfacenti. Mancano le discussioni avvincenti e anche lo sviluppo e l’attuazione di idee e soluzioni politiche di rilevo. La nuova presidenza del partito spera in un maggiore dinamismo. In particolare, il duo Meyer-Wermuth vuole abolire l’attuale comitato esecutivo, così come la conferenza di coordinamento quale collegamento con i cantoni. Sarà sostituito da un nuovo Congresso del partito, che integri i partiti cantonali, la sezione giovanile (Juso), quella femminile (PS Donne), il PS 60+ e il PS Migranti.
Cosa fa il Congresso del partito
Il Congresso è l’organo sovrano del partito e di solito attualmente si riunisce ogni due anni. È responsabile dell’approvazione dei rapporti annuali, della fissazione delle quote di adesione, dell’elezione del presidente del partito e della determinazione degli obiettivi politici del partito. Le sue decisioni sono vincolanti per i partiti cantonali e le sezioni. Le assemblee dei delegati con poche centinaia di partecipanti non rientrano più nella nuova concezione e andrebbero abolite. Si dovrebbe invece tenere un ampio Congresso di partito due volte l’anno con 1000 partecipanti.
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