
Nella seduta del direttivo i Verdi svizzeri hanno deciso di dire "sì" alla Legge Covid-19 tema sul quale il popolo sarà chiamato a esprimersi il 18 giugno, in seguito al referendum lanciato dal comitato "No alle restrizioni". Lo ha comunicato oggi il partito ecologista.
"Strumenti collaudati necessari"
È sensato che il Consiglio federale continui ad avere a disposizione, se necessario, strumenti collaudati, sottolineano nella nota. Questi includono, ad esempio, i test per il covid o il rilascio di certificati del coronavirus, anche per i viaggi all'estero, precisano, opponendosi quindi al referendum che ha raccolto circa 60'000 firme. La legge Covid-19 è in vigore dal settembre 2020 e da allora è stata adattata più volte dal Parlamento, da ultimo a dicembre. Finora, gli elettori svizzeri hanno sostenuto chiaramente la legge in due votazioni referendarie.

