
Con grande esultanza e una standing ovation per la presidente del partito Regula Rytz i delegati dei Verdi hanno festeggiato oggi a Berna la loro vittoria elettorale del 20 ottobre. Ma il successo significa anche maggiore responsabilità, ha sottolineato la Rytz nel suo discorso.
I Verdi sono ora un "partito popolare", che vuole impegnarsi a favore di una Svizzera ecologica, sociale ed aperta, ha affermato. Le attese nei confronti della formazione politica sono elevate.
Con la conquista di seggi alle elezioni federali il gruppo parlamentare conterà almeno 30 rappresentanti. Ora sarà possibile anche a livello federale una politica di centrosinistra, ma servirà la collaborazione con altri partiti, ha sostenuto la consigliera nazionale bernese.
Con la vittoria elettorale i Verdi hanno ottenuto l'incarico di spingere la politica climatica verso il saldo netto di zero emissioni, di promuovere la parità tra i sessi e di liberare l'agricoltura dai pesticidi velenosi, assieme ai contadini e non sulle loro spalle. La responsabilità delle aziende e i diritti umani devono entrare a far parte dei punti chiave della politica estera elvetica.
La Rytz ha pure elogiato tutti i giovani che negli ultimi mesi in Svizzera e altrove hanno manifestato per il clima: hanno aperto gli occhi ai loro genitori e nonni. La vittoria verde - ha proseguito - è però anche frutto di trent'anni di lavoro politico.
Ancora una volta la presidente del partito ha ribadito la sua richiesta di un rappresentante verde in Consiglio federale. "Con la nostra vittoria ora facciamo politica nella stessa lega di partiti di governo come PLR e PPD." Ma come noto gli elettori non hanno influsso sulla composizione dell'esecutivo.
Pertanto la Rytz ha chiesto una nuova formula magica: il partito si impegnerà perché in governo non si verifichino più dimissioni tattiche nel corso della legislatura. Senza le partenze anticipate di Johann Schneider-Ammann e Doris Leuthard i Verdi ora disporrebbero di un consigliere federale, ha concluso la bernese.
Senza fornire dettagli, la Rytz ha affermato che i Verdi stanno conducendo "discussioni intense" in merito alle proprie chance in occasione dell'elezione del governo in programma l'11 dicembre. Perché una cosa è chiara, ha gridato ai delegati: "i Verdi devono far parte del Consiglio federale!".
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