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Svizzera
I test fai da te in farmacia da mercoledì 7 aprile
La presidente di Pharmasuisse, Martine Ruggli.
La presidente di Pharmasuisse, Martine Ruggli.
Filippo Suessli
5 anni fa
Settimana prossima nelle farmacie ci saranno i test fai da te, intanto la Confederazione sta preparando un documento che attesti l’avvenuta vaccinazione.

La situazione è delicata, il numero di casi continua ad aumentare in Svizzera, ha detto Patrick Mathys, responsabile della gestione della crisi e della cooperazione internazionale dell’Ufficio della sanità pubblica nel corso della settimanale conferenza stampa dei tecnici della Confederazione. Ormai nove casi su dieci di infezione riguardano la variante inglese. Restano stabili i ricoveri e i decessi. A preoccupare è il tasso di riproduzione del virus, Rt, che è stimato a 1,19. Questo significa in un raddoppio dei casi in tre settimane, nessun caso. Non vi sono più Cantoni con un tasso inferiore a 1.

Autotest il 7 aprile nelle farmacie
I test antigenici fai da te saranno disponibili nelle farmacie il 7 di aprile, ha confermato l’Ufsp. La presidente di PharmaSuisse Martine Ruggli, però, ha invitato la popolazione a non visitare tutti insieme le farmacie mercoledì prossimo. Il rischio è di mettere in crisi le farmacie svizzere, che non sono in grado di servire milioni di persone in un solo giorno. Normalmente, infatti, le farmacie sono confrontate con circa trecentomila persone al giorno. In caso di risultato positivo (sul dispositivo appariranno due lineette) sarà necessario rivolgersi alle autorità o al medico per un test Pcr. Fino a cinque test al mese saranno coperti dalla collettività.

Test per visitare i parenti
Patrick Mathys ha anche resa attenta la popolazione sui test in vista degli incontri pasquali. Fare un test prima di visitare i parenti, in particolare quelli a rischi, ha senso, ma solo se il test è recente: fatto il giorno stesso o il giorno precedente. “Se si lascia passare il test non ha senso. Il risultato negativo ha un significato solo in quel momento e bisogna continuare a mantenere le misure di distanza e di igiene”, ha spiegato Mathys.

Certificato di vaccinazione
La Svizzera sarà pronta a emettere un certificato di vaccinazione che sia riconosciuto a livello internazionale. Il centro vaccinale, o il medico, potranno rilasciare un attestato di vaccinazione. “Questo documento, però, non ha un valore ufficiale”, ha spiegato Mathys. Per questo la Confederazione sta lavorando a un certificato non falsificabile e che possa essere accettato dalle autorità degli altri Paesi. Mathys ha spiegato che il certificato potrà essere cartaceo o elettronico e garantito che non ci sarà alcuna raccolta centralizzata dei dati.

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