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Svizzera
I sordi e gli audiolesi ringraziano per il no a No Billag
I sordi e gli audiolesi ringraziano per il no a No Billag
I sordi e gli audiolesi ringraziano per il no a No Billag
Redazione
8 anni fa
La Federazione svizzera dei sordi accoglie con soddisfazione l'esito della votazione No Billag

La Federazione svizzera dei sordi accoglie con soddisfazione l'esito della votazione No Billag.

Con questo voto è stata data prova di grande solidarietà. Mantenendo il canone si garantisce così anche l’accesso all’informazione e allo svago televisivo a quasi un milione di sordi, audiolesi e deboli di udito in tutta la Svizzera.“Una domenica di festa per tutte le persone sorde e audiolese”. Per Harry Witzthum, direttore generale della Federazione svizzera dei sordi “Il risultato della votazione rappresenta un importante segnale. La popolazione si è espressa anche in favore di un migliore accesso all’informazione e allo svago per le persone sorde e audiolese grazie ai sottotitoli e alle emissioni televisive interpretate in lingua dei segni. Un voto solidale in favore dell’integrazione della comunità sorda e audiolesa. Una parte essenziale della diversità culturale svizzera”.Grazie a questo voto le persone sorde e audiolese non solo potranno continuare a guardare la televisione sottotitolata e interpretata come fatto fino ad ora. L’offerta di questi servizi sarà infatti potenziata come previsto dagli accordi siglati tra la Federazione svizzera dei sordi e la SRG SSR lo scorso 4 novembre. Accordi che prevedono l’aumento della quota di trasmissioni sottotitolate dall’attuale 50% all’ 80% del totale e delle emissioni in lingua dei segni da 450 a 1000 ore annuali. Un aumento importante per quasi un milione di persone sorde, audiolese e deboli di udito che vivono in Svizzera.

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