Cerca e trova immobili
Lavoro
I sindacati vogliono valorizzare i mestieri tipicamente femminili
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
Secondo l'USS, nei confronti delle professioni considerate "femminili" c'è un disprezzo che si traduce nell'ineguaglianza salariale fra uomini e donne.

Il disprezzo per gli impieghi considerati come tipicamente femminili è all'origine dell'ineguaglianza salariale fra uomini e donne. È la conclusione a cui giunge un'analisi dell'Unione sindacale svizzera (USS). Non è quindi solo l'aumento del lavoro a tempo parziale delle donne che ha condotto a un'ineguaglianza dei salari, ha spiegato l'USS oggi alla stampa.

Salario orario inferiore nelle professioni "femminili"

Secondo l'organizzazione, le retribuzioni orarie nelle professioni a maggioranza femminile sono inferiori alla media svizzera. Quattro donne su dieci guadagnano meno di 5'000 franchi al mese. La quota di donne che beneficiano di una tredicesima nel commercio al dettaglio o nel settore delle cure è poi inferiore a quella degli uomini. Stesso discorso per gli aumenti di stipendio in tali rami. L'USS chiede un'analisi approfondita della situazione e salari minimi di 5000 franchi, e questo per tutte le professioni cosiddette "femminili".