
A Berna i giovani richiedenti asilo, che dopo anni di iter burocratici vengono espulsi, devono poter terminare la formazione iniziata. Questa regolamentazione sui casi di rigore è stata approvata dal Parlamento cantonale con 90 voti contro 52 e 5 astensioni.
L'idea alla base del testo approvato è quella di sfruttare al massimo il margine di manovra lasciato dalle norme federali. Concretamente si tratta di casi che hanno dovuto attendere anni prima di conoscere una decisione sul loro destino.
Ad opporsi sono stati PLR e UDC: a loro avviso i Cantoni non hanno alcun margine di manovra rispetto alle norme sancite dalla Confederazione. La destra non vede inoltre di buon occhio che gli espulsi vengono trattati meglio di coloro che vengono accettati.
Secondo il governo cantonale, la norma appena approvata è invece una cosiddetta "tigre di carta" e non cambia assolutamente la prassi già applicata a Berna.
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